Morì dopo operazione. Indagati 37 medici

Due primari accusati di omicidio colposo

Indagine giudiziaria sulla morte di un uomo di 67 anni, deceduto nell'ospedale di San Cesario dopo essere stato operato in quello di Lecce. I 37 camici bianchi sono ora indagati

Trentasette medici, fra cui due primari, indagati con l’accusa di omicidio colposo per la morte di Elio Simone, pensionato, 67enne di Lecce, deceduto il sei aprile scorso nel reparto di pneumologia all’ospedale di San Cesario. I medici indagati appartengono ai due reparti dove il pensionato è rimasto ricoverato per circa due mesi: lo staff della terapia intensiva del “Vito Fazzi” e i medici del reparto di pneumologia del nosocomio di San Cesario. A mettere in moto la macchina della giustizia, l'esposto depositato in Procura dall'avvocato Roberto De Matteis, per conto dei figli di Simone, per verificare se chi il 19 marzo fece trasferire il paziente dal reparto di Cardiologia del “Fazzi” a Pneumologia del “Galateo”, abbia tenuto conto dell'esigenza del paziente di essere continuamente monitorato. Per ora, come detto risultano indagati 37 medici. Si tratta di un atto dovuto del pubblico ministero che si è mosso con un intervento “a pioggia” per focalizzare al meglio eventuali responsabilità. Dopo gli esiti dell’autopsia, il gran numero di indagati subirà una fisiologica scrematura.

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