Dagli Usa alla Russia. La calda estate della moda salentina

Il seminario di oggi presso il Cisi di Casarano

Prima i buyers americani nel Salento. Poi il Salento in Usa e in Russia. Un calendario ricco di appuntamenti attende il sistema moda salentino. Tutti i dettagli delle “missioni” del Programma internazionalizzazione del Pit9 saranno presentati alle 17 di oggi presso il Cisi di Casarano

Un calendario fitto di appuntamenti attende la moda salentina. A partire dalla visita dei buyers americani in Terra d’Otranto (dal 7 all’11 luglio), passando per la missione istituzionale ed economica a New York (dal 21 al 27 luglio), per arrivare a quella a Mosca (dall’8 al 12 settembre). Le singole tappe della lunga estate che caratterizzerà il Programma internazionalizzazione del Pit9 saranno presentate alle 17 di oggi presso il Cisi di Casarano (zona industriale). La visita degli americani, in particolare, sarà strategica in vista dell’evento di fine luglio a New York, quando il Sistema Salento avrà il suo quartier generale al Metropolitan Pavillon, dove si svolgono molti eventi di richiamo della Grande Mela, ed il marchio “Salento Italian Excellence” sarà presentato nel corso di una manifestazione articolata che avrà luogo nel cuore di Manhattan. Ma la visita dei salentini in Usa sarà scandita da numerosi appuntamenti che verranno illustrati nel dettaglio durante l’incontro di oggi. “Nonostante la crisi contingente – sottolinea Remigio Venuti, sindaco di Casarano, Comune capofila del Pit9 – il mercato statunitense resta il motore principale dell’economia mondiale, crocevia di scambi e relazioni economiche, nonché punto di riferimento indiscusso nella diffusione di nuove tendenze. E’ nelle grandi catene che il ‘prodotto moda’ viene trattato, caratterizzate da grande varietà nell’offerta e dove il brand straniero – anche italiano – presenta una grande incidenza. L’Italia rappresenta, nonostante la forte concorrenza da parte delle nuove potenze asiatiche, il primo Paese europeo, con un esercito di circa 100mila aziende, ad esportare Moda negli Usa con prodotti di abbigliamento, calzature e pelletteria”.

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