Sicurezza su due ruote. Minervini: ‘Dalla Puglia misure concrete’

Bari. 2,5 milioni per messa in sicurezza di strade ed incroci e rendere più agevole il muoversi in bici. Previsto anche un premio per i Comuni ‘bicicloni’

BARI – I 2,5 milioni di euro del finanziamento del Centro regionale di monitoraggio della sicurezza stradale saranno utilizzati per progetti di formazione e per la messa in sicurezza dei ciclisti, che sono gli utenti deboli della strada. Sono queste le motivazioni che hanno spinto la Regione Puglia ad aderire al manifesto 'Salva ciclisti'. L’assessore alla mobilità Guglielmo Minervini ha spiegato che si tratta di un'adesione sostanziale e non solo di una dichiarazione di intenti per la campagna partita con il ‘Cities fit for cycling’ del Times e rilanciata da decine di blogger e di siti dedicati al mondo delle mobilità ciclistica anche in Italia, tanto da aggregare i parlamentari anche su un disegno di legge per il suo integrale recepimento. “In Puglia – spiega Minervini – non siamo all'anno zero delle politiche per la mobilità ciclistica, ma faremo di più soprattutto per migliorare la sicurezza degli utenti deboli della strada, in particolare i ciclisti urbani. Ci sono delle misure che possiamo attuare direttamente e altre che sono già in fase di attuazione. Penso alla messa in sicurezza degli incroci pericolosi, già iniziata con gli interventi infrastrutturali di cui sono attuatori Comuni e Province attraverso i piani nazionali della sicurezza stradale che stiamo attentamente monitorando. Inoltre stiamo definendo i parametri per riconoscere un premio ai Comuni 'bicicloni', ovvero quelli in cui non solo ci sono più infrastrutture ciclabili ma anche un effettivo utilizzo della bicicletta da parte dei cittadini”. C'è poi il punto dell'indagine sulla mobilità. “In Puglia – aggiunge l’assessore – il Centro regionale di monitoraggio della sicurezza stradale (Cremss) è già in grado di fornirci dati sull'incidentalità ma dedicheremo nel prossimo report un capitolo assestante al tema per avere ulteriori informazioni di dettaglio sui black point dei ciclisti”. // I dati Tra il 2001 e il 2011, in Puglia si sono registrati 2.847 incidenti in cui è stata coinvolta almeno una bicicletta con 116 morti e 3.250 feriti. Solo nel 2010 sono stati 423, con dieci ciclisti morti e 463 feriti. “Dal 2001 ad oggi – aggiunge Minervini – gli incidenti sono raddoppiati anche se il numero dei morti si è quasi dimezzato, ma anche una sola vittima resta insopportabile”. La formazione di ciclisti e autisti è un altro tema che la Regione sta affrontando con specifici progetti nelle scuole, in particolare quelle che hanno vinto il bando per la messa in sicurezza dei percorsi per pedibus e bicibus. “Il finanziamento di Cicloattivi @ scuola – sottolinea l’assessore – era vincolato a corsi per l’utilizzo in sicurezza delle bici per gli studenti e abbiamo già 50 scuole che lo stanno sperimentando e altre che si sono candidate nel nuovo bando”. Sul fronte degli automobilisti aggiunge: “Abbiamo incontrato i rappresentanti regionali delle associazioni di categoria delle autoscuole e promuoveremo, insieme, la realizzazione di un protocollo d’intesa finalizzato alla formazione degli autisti in modo che la salvaguardia dei ciclisti sia parte fondamentale dei test di guida”.

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