Santoro come Rocky: si rialza e vince

Dopo esser andato al tappeto il boxeur professionista Antonio Santoro supera ai punti il siracusano Carmelo Terranova al Palasport dello Spettacolo di Squinzano.

Quando sei sul ring e incassi il classico “destraccio”, le ginocchia traballano, il capo è chino come a voler sentenziare una resa e i sacrifici di una vita attraversano la tua mente in pochi istanti. Se poi hai la forza di rialzarti, rimetterti in guardia e avanzare fino alla vittoria, capisci di avere lo spirito del combattente nato. Deve aver pensato questo il pubblico di Squinzano al termine dell’ennesima impresa di Antonio Santoro, che sulla lunghezza dei sei round per la categoria dei pesi welter ha battuto ai punti il siracusano Carmelo Terranova e inanellato il sesto trionfo consecutivo tra i professionisti in altrettanti match. Dinanzi a un Palasport dello Spettacolo gremitissimo la prova di “El Dynamite” non è stata delle più esaltanti, ma attraverso il carattere e l’esperienza, il boxeur leccese si è aggiudicato il derby avendo ragione di un avversario a tratti impetuoso. Il salentino, dopo un inizio balbettante, ha preso in mano il match nel secondo round esibendo una boxe pulita e dal buon coefficiente tecnico. Una tattica che ha permesso al ventinovenne leccese di tenere a bada il “Pitt bull” di Siracusa e di incrementare punti preziosi fino al gong della quinta ripresa. L’andamento della sfida tra i due pupilli della contessa Conti Cavini lasciava presagire ad una vittoria sul velluto per Antonio Santoro che, nel cuore della quinto round, è stato raggiunto da un potente gancio destro lasciando con il fiato sospeso il pubblico del Palasport. La sventola dello sfidante ha scosso il pugile salentino costretto a sentire il primo conteggio dal suo approdo tra i professionisti. La risposta dell’atleta nostrano è stata però all’altezza della categoria e con grande ardore Santoro si è rialzato riprendendo a boxare nonostante i ritmi di Terranova fossero sempre più incalzanti. Nell’ultima e decisiva ripresa “El Dynamite” ha controllato il match dominandolo come nelle prime uscite fino al verdetto finale dei giudici, che all’unanimità hanno consentito al campione leccese di alzare le braccia al cielo. “Indubbiamente, è stato un match che ha appassionato il pubblico presente a Squinzano – commenta Santoro – ho trovato di fronte a me, un pugile valido che mi ha aiutato ad accumulare esperienza che certamente potrò utilizzare nei prossimi impegni. Insieme ad Manuela Sparapano, ringrazio pubblicamente, tutte le aziende che hanno contribuito alla realizzazione di questo nostro sesto evento pugilistico organizzato in Provincia di Lecce. Un sentito ringraziamento deve essere riservato anche all’amministrazione comunale di Squinzano guidata dal sindaco Gianni Marra, il quale insieme ad alcuni componenti della giunta, con in primis, l’assessore Cosimo Ippolito, si sono resi disponibili, sin da subito, ad ospitare questa serata di pugilato. Adesso ci concentreremo per la prossima sfida”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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