Il Lecce non sa più vincere

Al Via del Mare termina 1-1 il confronto con un Palermo rimaneggiato e privo di Miccoli. I giallorossi perdono un'altra occasione e la salvezza resta distante 5 punti.

ph: Giovanni Evangelista La vittoria tanto sospirata alla vigilia non è arrivata. Il Lecce di Serse Cosmi incappa nell’ennesimo pareggio casalingo contro un Palermo orfano di Fabrizio Miccoli e vede ancora dal binocolo l’isola della salvezza; quel quart’ultimo posto occupato attualmente dal Parma e distante ancora cinque lunghezze. Pronti-via e il Lecce attacca subito la giugulare del Palermo: al minuto numero cinque i giallorossi beneficiano di un penalty trasformato da Di Michele. L’azione del vantaggio leccese nasce da un cross di Oddo dal quale scaturisce il contatto falloso in area tra Munoz e Bertolacci; per il signor Tagliavento è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Re David che con freddezza porta i suoi sull’1-0. Gli uomini di Cosmi continuano a spingere e all’undicesimo Bertolacci spara addosso a Viviano in uscita mancando clamorosamente il gol del 2-0. Dopo una manciata di secondi è ancora il centrocampista scuola Roma a rendersi protagonista con un tiro debole vanificando una sgroppata dall’out di destra di un Muriel ispiratissimo. La legge del gol sbagliato-gol subito on si lascia attendere e al quarto d’ora di gioco il Palermo ristabilisce le distanze dagli sviluppi di un calcio d’angolo. Dal corner si presenta Ilicic che mette in mezzo trovando la zuccata vincente di Munoz. La gara prende un’altra piega e al pareggio rosanero segue l’espulsione di Oddo che al 17’ ferma Hernandez lanciato a rete. Per il Lecce la partita si mette in salita e Cosmi corre subito ai ripari ridisegnando l’assetto tattico con un 4-3-1-1 inserendo Tomovic al posto di Bertolacci. Il Palermo continua a creare ed al 23’ va vicino al vantaggio con un tiro al volo di Hernandez di poco fuori misura. Galvanizzati dal pareggio e dalla superiorità numerica gli ospiti si riversano in avanti con il solito Hernandez, ma Tomivis è bravo a metterci una pezza. Sul finire di primo tempo Bertolo colpisce con una testata Del Vecchio: per Tagliavento è il secondo rosso di giornata che consente al Lecce di ristabilire la parità numerica. Ad inizio ripresa un’amnesia difensiva di Miglionico lancia Ilicic in porta, ma il fantasista palermitano spreca tutto calciando addosso a Benassi. Il Lecce reagisce al 53’ con una conclusione di Del Vecchio in area che trova l’opposizione del solito Munoz bravo ad evitare un gol già fatto. Al 26’ è ancora Lecce e su un cross di Brivio, Miglionico solo in area calcia a botta sicura ma Viviano salva tutto. I ragazzi di Mutti rispondono colpo su colpo e pochi minuti dopo Ilicic confeziona un pallonetto d’alta scuola che trova l’ottimo intervento di Benassi. La partita prosegue vibrante e i giallorossi si rendono pericolosi con Giacomazzi che al termine di una bella giocata spara sul primo palo trovando un attento Viviano. La sfida volge ai titoli di coda con un brivido per il Lecce e tutti i suoi tifosi: al 42’ Zahavi fallisce il gol della vittoria facendosi anticipare all'ultimo da Esposito che salva il risultato e permette ai giallorossi di muovere la classifica nonostante il distacco dalla quart’ultima resti ancora invariato.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!