Lecce corsaro al Sant'Elia: 2 – 1 al Cagliari

I giallorossi non smettono di stupire e colgono la seconda vittoria di fila espugnando il campo di Cagliari. In rete Muriel e Bertolacci. Per i rossoblu in gol Larrivey.

Il blitz di Cagliari fa il paio con la vittoria sul Siena e manda il Lecce in paradiso. La sontuosa prestazione dei “guerrieri di Serse”, vittoriosi al Sant’Elia per 2-1, consegna ai giallorossi la seconda vittoria consecutiva e tre punti fondamentali che permettono a Giacomazzi e soci di tallonare il quartultimo posto della classifica. Sugli scudi ancora una volta il talento colombiano Muriel, autore di una prova maiuscola e del gol che sul finire del primo tempo ha sbloccato il match. Alla vigilia della gara in terra sarda si era percepito un velato pessimismo a causa delle pesanti assenze a centrocampo di Obodo e Blasi, ma le convincenti risposte dalla panchina, complice il gol-vittoria di un ottimo Bertolacci, hanno dimostrato come questo Lecce sia capace di fare la differenza grazie alla forza del gruppo. Un gruppo coeso reso tale grazie alla sagacia di mister Cosmi; il vero fuoriclasse di questo Lecce. L’uomo del Fiume ha saputo compattare un mucchio di giocatori arrivati in prestito, spaesati e svogliati, rendendoli tutti parte integrante dell’obiettivo primario: la salvezza. È ancora presto per gli elogi e i complimenti, ma comunque andrà a finire è sotto gli occhi di tutti la mole di lavoro del tecnico perugino, che sulle macerie di Eusebio Di Francesco ha rimesso insieme i cocci di una squadra allo sbando e priva di midollo. La vittoria di Cagliari ha inoltre dato spicco ad una retroguardia attenta e rocciosa, dove la difesa ballerina di qualche tempo fa appare essere solo un orrido e lontano ricordo. Il momentaneo pareggio arrivato su un dubbio calcio di rigore di Larrivey non ha scoraggiato i salentini, che hanno saputo difendersi con ordine e ripartire in contropiede fino all’urlo liberatorio di Bertolacci. Il successo odierno sarebbe stato un trionfo se il Siena di Sannino non avesse vinto contro il Palermo, ma i bianconeri hanno rifilato quattro reti agli uomini di Mutti lasciando invariato il distacco in graduatoria dai giallorossi. Un sorpasso sfiorato che potrebbe essere solo rimandato alla prossima giornata di campionato. Se è vero che quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare è il caso di accostare al famoso detto il Lecce di Serse Cosmi. Come non menzionarlo. Del resto di “duri” come lui nel mondo del calcio ne circolano davvero pochi.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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