Stelle d’Europa. In 251 si candidano al concorso Liceo Docet

Casarano. I 15 vincitori potranno svolgere un’attività formativa presso il Parlamento europeo

CASARANO – 251 alunni delle ultime tre classi del Liceo scientifico “Giulio Cesare Vanini” di Casarano parteciperanno al concorso “Stelle d’Europa”, indetto dal Liceo Docet. Solo 15 di loro, però, potranno raggiungere le sedi istituzionali di Bruxelles. La prima selezione si svolgerà domani alle 14.30, nella sede centrale del Liceo scientifico. Ai vincitori del concorso verrà data la possibilità di svolgere un’attività formativa sul campo, presso il Parlamento belga e le sedi istituzionali dell’Unione Europea a Bruxelles. “Il concorso – commenta la direttrice del Liceo Docet, Lucia Saracino – mira ad offrire ad un gruppo di studenti un’opportunità di educazione alla cittadinanza attiva che sviluppi il senso di appartenenza all’Unione Europea. Gli studenti coinvolti scopriranno più da vicino il funzionamento dell’Unione Europea e le svariate opportunità che essa offre ai giovani. Il nostro scopo è quello di creare le condizioni per una partecipazione attiva a livello europeo da parte di un gruppo di giovani, animati dalla consapevolezza che i veri protagonisti di un’Europa realmente unita sono proprio loro”. Soddisfazione è stata espressa dal dirigente scolastico Sergio Pagliara per l’elevato numero di adesioni, segno della evidente sensibilità degli studenti alle tematiche legate all’integrazione europea. Saranno in 30 a superare la prima prova scritta, che sarà effettuata sotto la supervisione di una commissione di vigilanza composta da cinque docenti del “Vanini”, nominati direttamente dal preside, e sei docenti del Liceo Docet. I candidati che supereranno la prova scritta sosterranno un colloquio motivazionale con il funzionario del Parlamento belga, Roberto De Primis. Prima del colloquio orale, De Primis terrà per i ragazzi una lezione dedicata ai temi oggetto della prova. I vincitori del concorso seguiranno un seminario di due ore tenuto da Attilio Pisanò, titolare della cattedra dei Diritti Umani all’Università del Salento, sulle nozioni fondamentali inerenti l’Unione Europea ed i suoi Paesi membri da un punto di vista geografico, storico e istituzionale. I ragazzi saranno, infine, opportunamente formati sull’emigrazione italiana in terra belga, al fine di giungere preparati nelle sedi istituzionali dell’Unione Europea e nelle ambasciate italiane in Belgio, al cospetto del primo ministro Elio Di Rupo e del presidente del Parlamento belga Jean-Charles Luperto, entrambi figli di emigrati italiani.

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