Scuola al freddo. Nuova fornitura di gasolio

Casarano. Il Comune ha acquistato altri 4mil litri di carburante. I genitori erano già sul piede di guerra

CASARANO – Dopo le proteste dei genitori, della direzione didattica e le pressioni della stampa è rientrato il caso dell’Istituto Comprensivo Polo 2 di via Messina che da una decina di giorni era sprovvisto di riscaldamento, costringendo circa 600 bambini a seguire le lezioni al freddo. Ieri, infatti, il fornitore abituale di Palazzo dei Domenicani ha provveduto a fare un ulteriore rifornimento di gasolio da riscaldamento di 4.000 litri che, sommati ai 500 scaricati l’altro giorno e definiti obiettivamente insufficienti, fanno un totale di 4.500 litri che dovrebbero essere sufficienti per terminare la stagione invernale. I genitori erano già pronti a clamorose iniziative se la vicenda non si fosse risolta in breve. Una era di lasciare a casa i propri figli; l’altra quella di pagare, con una colletta, una fornitura di gasolio per garantire le lezioni. Un vero affronto per il Comune che si trova in serie difficoltà finanziarie. Infine, da registrare la presa di posizione di alcuni genitori che hanno voluto sottolineare che la vicenda è stata risolta grazie a loro e non per l’intervento dei politici. 17 febbraio 2012 Scuola. Il Comune trova il gasolio, ma basterà per pochi giorni CASARANO – Risolta l’emergenza freddo, seppure momentaneamente, presso l’Istituto Comprensivo Polo 2 di via Messina. Ieri mattina, infatti, il Comune di Casarano è riuscito a trovare un fornitore locale di gasolio da riscaldamento e a scaricare presso il serbatoio della scuola 500 litri di carburante. Si tratta, tuttavia, di una soluzione tampone in quanto, fanno sapere dalla direzione didattica, la fornitura ordinaria periodica era intorno ai 2000 litri che garantisce un’autonomia di 15-20 giorni. Palazzo dei Domenicani è ricorso ai ripari anche per le pressanti proteste dei genitori dei bambini che da una decina di giorni facevano lezione in ambienti freddi, con gravi conseguenze sulla salute. Solo 500 litri di gasolio. Quanto possono durare, persistendo questa situazione meteorologica? Se lo chiedevano ieri i genitori dei circa 600 alunni che frequentano la scuola di via Messina. Se con 2000 litri si passa 15-20 giorni, con un quarto di fornitura si dovrebbe passare una settimana al massimo. Molti genitori non hanno messo da parte le decisioni drastiche che avevano preso, tipo non mandare i bambini a scuola se la situazione di precarietà dovesse persistere. “E comunque dipende dalle temperature – sostiene l’ex consigliere comunale Giampiero Marrella che ha segnalato il caso – quindi i 500 litri odierni, se non integrati subito, garantiranno il funzionamento per pochi giorni”. Il rifornimento di gasolio, effettuato non dal fornitore abituale (che ha sede in provincia di Foggia), ma da una ditta locale, è solo una soluzione provvisoria e lascia perplessi. “Speriamo che non ci siano problemi ben più gravi – aggiunge Marrella – come un contenzioso con la ditta fornitrice o, peggio, la mancanza di liquidità da parte del Comune”. Il sospetto, infatti, è che la situazione finanziaria di Palazzo dei Domenicani è talmente compromessa da non riuscire nemmeno a garantire i servizi essenziali. 16 febbraio 2012 Manca il gasolio. Lezione al freddo CASARANO – Manca il responsabile dell’ufficio di ragioneria di Palazzo dei Domenicani e tutta la macchina amministrativa del Comune di Casarano va in panne. Ne stanno facendo le spese i bambini e il personale dell’Istituto Comprensivo Polo 2 di via Messina, nei pressi dello stadio “Capozza”, che da una decina di giorni fanno lezione al freddo per la mancanza di gasolio da riscaldamento. Il motivo? Il responsabile dei servizi finanziari del Comune è in malattia e non c’è nessuno che può autorizzare l’acquisto del combustibile. E’ la spia di una situazione disastrosa dell’Ente dovuta alla completa assenza di controllo che genera disorganizzazione. Bambini di 7, 8, 9 anni costretti a fare lezione per ore al freddo non è proprio tollerabile. E per una motivazione veramente inaccettabile. E’ dalla scorsa settimana che la scuola è senza riscaldamento. Sono circa 600, tra alunni, docenti e non docenti, le persone coinvolte. Dopo le ripetute, inutili segnalazioni da parte della direzione della scuola, la situazione ha cominciato a preoccupare i genitori degli alunni che hanno cominciato a protestare. “Ho trovato conferma di questa situazione presso gli uffici comunali – ha attestato l’ex consigliere comunale Giampiero Marrella (Pdl), che ha segnalato il caso – i quali si giustificano che la mancanza di gasolio è dovuta all'assenza del responsabile di ragioneria”. “Ora, senza polemica alcuna, è del tutto evidente – sottolinea Marrella – che non può l'assenza del responsabile procurare questa disagevole situazione, soprattutto in questi giorni le cui temperature sono veramente rigide”. E’ probabile che i fornitori del Comune non si arrischiano a fornire il gasolio, come succedeva negli anni passati, per mancanza di fiducia, stante la disastrosa situazione della casse comunali. L’esponente politico lancia infine un appello al Commissario prefettizio, Erminia Ocello, “di attivarsi immediatamente per la risoluzione del problema”. Ma a Palazzo dei Domenicani è saltata del tutto la scala delle responsabilità. Se manca il Commissario e anche un responsabile di servizio, non c’è nessuno che prenda decisioni per la materia di competenza. E’ chiaro che la lunga gestione commissariale, di norma positiva, aggravata dalla doppia reggenza, questa volta si può dire che non abbia giovato alla Comunità.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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