Il Tar: Lino Guido resta sindaco

Monteroni. Respinto il ricorso di dieci consiglieri dimissionari. Il sindaco confermato al suo posto

MONTERONI – Lino Guido resta sindaco di Monteroni. Il Tar di Lecce ha bocciato il ricorso avanzato da dieci consiglieri contro la decisione del ministero degli Interni che aveva considerato valide le dimissioni di un solo consigliere, Paolo Alemanno, respingendo tutte le altre. Di fatto è come se solo un consigliere si fosse dimesso e l’Amministrazione non è dunque più in pericolo. Le cose sono andate così: a luglio undici consiglieri, di maggioranza ed opposizione, rassegnarono le proprie dimissioni determinando la “caduta” dell’Amministrazione Guido. L’atto notarile, con cui vennero formalizzate le dimissioni, fu consegnato all’allora prefetto di Lecce Mario Tafaro dal consigliere Paolo Alemanno senza che gli altri dieci redigessero un documento ufficiale di delega. Pertanto la Prefettura considerò valido solo l’‘abbandono’ di Alemanno, l’unico presente al momento della consegna dell’atto al prefetto. I consiglieri dimissionari sono Francesco Conte, Antonella Ferraro, Maria Linciano, Caterina Pati e Vincenzo Toma (opposizione); Paolo Alemanno, Massimo Bellini, Luigi Cosma, Ferdinando Ferri, Anna Maria Longo e Mauro Madaro (maggioranza). Il Tar ha confermato dunque la decisione della Prefettura e Lino Guido sulla sua poltrona di sindaco. Ma, se i consiglieri sono così decisi ad andar via, quanto tempo passerà prima delle prossime dimissioni? 12 luglio 2011 Si dimettono in 11, il sindaco non ci sta MONTERONI – Non tira una bella aria a Palazzo. Undici consiglieri comunali hanno occupato il Comune in segno di protesta nei confronti del sindaco Lino Guido, sfiduciato venerdì scorso proprio dagli undici manifestanti. Le cose sono andate così: venerdì gli undici consiglieri, sei dei quali eletti nelle fila del centrodestra, hanno formalizzato le proprie dimissioni con un atto notarile che hanno fatto pervenire al prefetto di Lecce Mario Tafaro attraverso il consigliere Paolo Alemanno. E qui starebbe il nodo della questione. Perché il sindaco Guido ha contestato il fatto che gli undici non avessero dato alcun mandato ufficiale ad Alemanno per consegnare il documento; pertanto l’unica firma valida, secondo lui, sarebbe quella di Alemanno stesso che dunque avrebbe rappresentato solo se stesso davanti al prefetto e non anche i suoi colleghi. I consiglieri dimissionari sono Francesco Conte, Antonella Ferraro, Maria Linciano, Caterina Pati e Vincenzo Toma (opposizione); Paolo Alemanno, Massimo Bellini, Luigi Cosma, Ferdinando Ferri, Anna Maria Longo e Mauro Madaro (maggioranza). Questa è la quarta volta consecutiva che il Comune di Monteroni viene commissariato. Un cavillo. Una puntualizzazione anche priva di senso visto che i consiglieri non tarderanno, se le rimostranze del sindaco dovessero essere accolte, a presentare nuovamente le dimissioni. Fatto sta che Guido ha fatto finta di a ed ha addirittura convocato un Consiglio comunale per il 18 luglio per la surroga di quello che secondo lui è l’unico consigliere dimissionario, Paolo Alemanno. A decidere sulla questione penserà il Ministero a cui il prefetto ha inviato tutti i documenti. “Una ulteriore vergogna – hanno commentato i consiglieri in sit in al Comune – in cui Lino Guido trascina il paese”. Ecco il comunicato ufficiale diramato in questi minuti dai manifestanti. “Siamo esterrefatti ed indignati. Questo è il manifesto della nostra bandiera: Lino vattene a casa! Non avevi, non hai e non avrai numeri per governare. Quali interessi ti legano a quella poltrona? Cosa c'è di tanto interessante da farti sopportare una figuraccia di questo tipo? I cittadini di Monteroni non possono assistere a questa vergogna”.

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