Rotundo: ‘Immobilismo a Palazzo’

Lecce. Il leader del Pd denuncia lo scarso interesse per i problemi della città da parte degli amministratori, “impegnati nel sostegno a Perrone per le Primarie”

LECCE – Un clima di fine impero. E’ l’aria che si respira a Palazzo Carafa, secondo Antonio Rotundo, capogruppo del Pd in Consiglio comunale. Il leader dell’opposizione denuncia il “totale immobilismo” che avrebbe colto l’istituzione comunale, dove tutti, tra consiglieri del Pdl ed assessori, sarebbero più concentrati sulle Primarie e su come offrire il proprio sostegno al sindaco uscente Paolo Perrone, che all’effettiva attività amministrativa. Che dunque si sarebbe totalmente bloccata. “Questo mandato amministrativo non poteva finire peggio di così – dice Rotundo -; il Consiglio comunale non si convoca da circa due mesi, le sedute delle Commissioni consiliari vanno sostanzialmente quasi tutte deserte, con assessori e dirigenti che molto spesso non si presentano seppure invitati a riferire su argomenti di loro competenza. Tutto ciò ha determinato una situazione di vero e proprio immobilismo dell’attività amministrativa con ripercussioni pesanti sui problemi della città che restano irrisolti ed anzi si aggravano. Di questo però non sembra preoccuparsi nessuno del Pdl, impegnati come sono, sindaco, assessori e consiglieri, ad organizzare la campagna elettorale per le Primarie a sostegno di Perrone. L’invito che, come Pd, rivolgiamo è quello di tenere fuori dalla campagna per le Primarie le istituzioni della città e di non trascinarle in questa lunga e faticosa campagna elettorale, e nello scontro politico che si sta consumando dentro il Pdl, consentendo il pieno funzionamento di Consiglio e Commissioni nell’interesse della città”.

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