Tassa di soggiorno. Il no degli operatori

Santa Cesarea. Preso atto del parere degli “addetti ai lavori”, nascerà una “Commissione turismo” per rilanciare la località turistica

SANTA CESAREA – Gli operatori turistici di Santa Cesarea dicono “no” alla tassa di soggiorno. E lo hanno ribadito a chiare lettere durante un'assemblea convocata l'altra sera nell'aula consiliare del Comune dal sindaco Daniele Cretì e dall'assessore al turismo Fedele Corsano, soprattutto per sondare gli umori delle categorie lavorative e produttive interessate dal provvedimento, e così è stato. Sull'imposta di soggiorno, tra l'altro, a gennaio scorso la provincia di Lecce attraverso l'assessore al turismo Francesco Pacella, aveva predisposto una bozza del “Regolamento provinciale unico” in cui tra le altre cose si prevede l'applicazione della tassa “secondo criteri di gradualità in proporzione alla classificazione della struttura turistica”, a partire da mezzo euro per le categorie medio-basse fino ad un euro e mezzo per gli alberghi a cinque stelle. Critico sulla tassa l’operatore cittadino Albino Merico: “Basta tasse, ne arrivano già fin troppe da Roma. Occorre puntare sulla promozione di Santa Cesarea e sull'istituzione di pacchetti e sconti per i turisti che si fermano qui”. Preso atto della netta contrarietà al provvedimento, nel corso dell'assemblea l'assessore Corsano ha proposto l'istituzione di una “Commissione Turismo“, idea subito approvata dai numerosi operatori presenti (non pochi hanno notato l'assenza dei rappresentanti di Terme spa). Dunque della Commissione faranno parte, oltre all'assessore anche Fabio Mangia in rappresentanza della Pro-loco, Stefano Alicino (Bed&breakfast), Irene Sanna per gli albergatori, Luigi Cazzato (commercianti), Adriano Bono (immobiliare turistica), Bruno Bene (campeggi e lidi marini). Favorevole all'idea si è detto pure il consigliere di minoranza Rocco Riso, il quale ha rimarcato il fatto che occorre “pensare ad un piano più ampio di rilancio turistico cittadino che punti sull'arredo urbano, sull'accessibilità dei luoghi marini, sulla vivibilità e valorizzazione dell'ecosistema di Santa Cesarea”. 1 febbraio 2012 Santa Cesarea. Ritorna lo spettro della tassa di soggiorno SANTA CESAREA TERME – A Santa Cesarea Terme si tornerà a discutere sull’introduzione della tassa di soggiorno. Per domani alle ore 18.30 presso l'aula consiliare del Comune, il sindaco Daniele Cretì e l'assessore al turismo Fedele Corsano hanno convocato un incontro con gli operatori economici per discutere in merito alle problematiche derivanti dall'eventuale introduzione della tassa e alle ipotesi alternative. Durante il dibattito interverranno titolati di imprese turistiche, albergatori, responsabili di associazioni di categoria, commercianti e singoli cittadini; ricordiamo che l’amministrazione nel 2011 decise di rimandare la tassa grazie anche all’aumento delle presenze turistiche registrate e alla vendita di alcuni immobili comunali. Intanto il sindaco Cretì ha tenuto pochi giorni fa un’assemblea informativa (l’ottava da quando si è insediato) a Vitigliano, per tracciare il punto fin qui: “Nel 2011 sono stati reperiti finanziamenti pubblici per 7 milioni di euro e adottate oltre 180 delibere di giunta comunale e 72 delibere di Consiglio. Ritengo – ha detto il primo cittadino – che l’anno appena trascorso sia stato davvero importante per il nostro Comune in quanto siamo riusciti a neutralizzare il pericolo di perdita di finanziamenti ottenuti diversi anni fa e a cantierizzare opere importanti. Per fare due esempi, mi riferisco alla fogna bianca e al consolidamento di Porto Miggiano che da diversi anni aspettavano la luce”. A breve inizieremo i lavori di rigenerazione urbana: “Il finanziamento sarà di quasi 600mila euro che riguarderà la sistemazione e pavimentazione dei centri di Cerfignano e Vitigliano. A breve dovremo anche iniziare la costruzione di una rotatoria prevista all’entrata di Vitigliano (venendo da Cerfignano) per 70mila euro, poi sono previsti lavori di efficientamento energetico e messa in sicurezza dell’edificio scolastico di Cerfignano per un importo di circa 500.000 euro e stiamo aspettando l’ok dalla Regione per attivare l’iter gli interventi di efficienza energetica del Municipio (700.000 euro). Nelle scuole è già partito il progetto ‘Classe 2.0’ che prevede l’interattività dei laboratori e delle aule”. Il 22 dicembre scorso – ha fatto sapere Cretì – la Corte dei Conti ha registrato la delibera con cui il Ministero dell’Ambiente ha concesso al Comune il finanziamento di 5 milioni per la messa in sicurezza e consolidamento della Falesia di Santa Cesarea Terme, mentre per quanto concerne la rete Gas (ex Italcogim), a marzo cominceranno i lavori di prolungamento della rete esistente per circa un chilometro. All’ufficio condoni sono state 40 le pratiche rilasciate nel 2011, 89 permessi a costruire su 91 richieste e oltre 40 le Dia (dichiarazioni di inizio attività). Infine, riguardo la tassa sulla spazzatura, “lo scorso anno abbiamo sostenuto un costo di 600mila euro di cui 50mila prelevati dall’avanzo di amministrazione: se nel 2012 non saremo ‘virtuosi’ con la raccolta differenziata al di sopra del 30%, verremo penalizzati notevolmente in termini di ecotassa, sarà applicata infatti una sovrattassa di 25 euro a tonnellata”.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati