Morì dopo l’incidente. In 18 a processo

Lecce. Vanno a giudizio il conducente della vettura contro la quale si scontrò l’auto di Cristian Zampino e 17 tra medici e personale sanitario del “Fazzi”

LECCE – Cristian Zampino, 29enne di Lecce, morì in seguito ad un grave incidente stradale avvenuto il 17 settembre del 2008. Venne ricoverato in Rianimazione e poi in Ortopedia al “Vito Fazzi” di Lecce. Lì si spense, dopo un intervento di “splenectomia e stabilizzazione di fratture multiple agli arti” che tuttavia riuscì alla perfezione. 18 persone saranno sottoposte a processo nell’ambito dell’inchiesta scaturita in seguito al decesso. L’udienza preliminare che si sarebbe dovuta celebrare oggi è invece stata rinviata al 27 febbraio per un difetto di notifica. Compariranno in tribunale il conducente della vettura contro cui avvenne lo scontro frontale, un 56enne di Copertino, il quale risponde di omicidio colposo in violazione delle norme di circolazione stradale – la sua vettura invase la carreggiata su cui viaggiava Zampino – con l’aggravante ella guida in stato di ebbrezza, e 17 medici in servizio al “Fazzi” tra chirurghi, radiologi e personale di Anestesia e Rianimazione. Rispondono di omicidio colposo per aver causato, in concorso tra loro, la morte del 29enne. I familiari di Zampino, assistiti dall'avvocato Aldo Putignano, si sono costituiti parte civile nei confronti del conducente l'autovettura.

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