Ritrovata morta in casa dopo due giorni

Lecce. Il corpo di Giulia Gelli è stato condotto presso la camera mortuaria dell’ospedale “Vito Fazzi”

LECCE – Quando i vigili del fuoco e gli agenti della polizia di Lecce sono entrati, di forza, nel suo appartamento, terzo piano al civico 67 di via Francesco Milizia, il suo corpo giaceva senza vita. Il decesso, hanno stabilito i medici, sarà risalito ad almeno 48 ora prima. Si è spenta così, senza che nessuno se ne accorgesse, Giulia Gelli, 68enne di origini leccesi che a Lecce era ritornata dopo aver vissuto a Milano. In quel palazzo ci viveva da circa due mesi e non aveva grandi rapporti con gli altri condomini. Il decesso è probabilmente avvenuto per una complicazione legata al diabete, del quale soffriva da tempo. Il corpo è stato condotto presso la camera mortuaria dell'ospedale “Vito Fazzi” di Lecce.

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