Capone e Marra: ‘Il centrosinistra ostacola il Pd’

Lecce. I segretari provinciale e comunale del Partito democratico criticano le adesioni al listone Salvemini

LECCE – Il buon proposito di rimanere saldi e coesi, dopo il risultato delle Primarie, nella sfida comune contro il Pdl alle Amministrative leccesi si sgretola giorno dopo giorno sotto i piedi di un centrosinistra che non riesce proprio a stare unito. I vertici del Pd ora temono che qualcuno voglia marciare contro Loredana Capone, la candidata uscita vincente il 22 gennaio scorso. Le paure scaturiscono dall’adesione al listone di SalveminiNoi per Lecce” annunciata da Sel e da La Puglia per Vendola, oltreché dalla Federazione della Sinistra che per prima aveva lanciato l’idea di “proseguire l’esperienza delle Primarie”. “Restiamo quantomeno perplessi nell'apprendere dalla stampa gli orientamenti di alcune formazioni del centrosinistra di Lecce, rispetto allo schieramento delle liste elettorali per le amministrative di primavera del capoluogo – si legge i un a nota congiunta di Salvatore Capone e Fabrizio Marra, segretario provinciale e comunale del Partito democratico -. Ci sembra assolutamente lodevole l'iniziativa di Carlo Salvemini di presentare una propria lista. Riteniamo invece che sarebbe opportuno che i partiti politici presenti anche sullo scenario nazionale, così come quelli che possono vantare autorevolissime rappresentanze regionali, tanto da occupare postazioni di primissimo piano nel governo pugliese, dovrebbero sentire il dovere di essere presenti sulla scheda elettorale con le proprie liste, impegnandosi al contempo nel renderle il più competitive possibili. Abbiamo invece la sensazione (ci auguriamo sbagliata) – aggiungono – che, da parte di queste formazioni, si stia cedendo alla tentazione di privilegiare la competizione interna alla coalizione di centrosinistra, quindi essenzialmente nei confronti del Partito Democratico, rispetto a quello che invece dovrebbe rappresentare l'obiettivo prioritario di tutti noi: quello di sottrarre Lecce al centrodestra dopo anni di disastri”.

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