Pug Porto Cesareo: gli ‘interessi’ lo hanno bloccato per 37 anni

Porto Cesareo. Salvatore Albano, sindaco del comune ionico spiega l’importanza del piano urbanistico

Approvato dopo 37 anni il piano urbanistico generale forse darà uno stop alla speculazione edilizia che ha devastato uno degli angoli più belli del Salento. Forse eviterà che vengano approvati dagli uffici comunali ecomostri come quello di Punta grossa, messo sotto sequestro pochi mesi fa dalle Fiamme gialle. Forse non si costruiranno più case sulla spiaggia. Forse. Abbiamo sentito il sindaco Salvatore Albano, per avere qualche rassicurazione in più. Sindaco, perché sono serviti 37 anni per approvare il Pug? “Purtroppo riuscire a gestire un paese come Porto Cesareo non è cosa facile. Bisogna sempre tenere conto del fatto che la nostra è una marina che d’inverno si aggira intorno ai 5.000 abitanti, mentre d’estate sfiora i 100.000, quindi un Piano Urbanistico Generale deve tenere conto delle esigenze, in primis, della popolazione residente, ma anche del naturale indirizzo turistico-ricettivo che caratterizza Porto Cesareo. Inoltre, io sono in carica solo da maggio 2011, quindi bisogna aggiungere, che negli anni il piano è stato rallentato da una serie di interessi e discussioni. Perciò, tutte queste criticità hanno contribuito a rendere difficoltosa la realizzazione del Pug”. Quali sono le più importanti novità regolamentate dal nuovo pug? “Sicuramente una delle maggiori conquiste di questo piano è la sopraelevazione dei fabbricati a piano terra nelle zone B, si tratta di un’enorme conquista per i nostri cittadini, che ora avranno la possibilità di costruire una casa ai propri figli”. Quali strumenti sono stati adottati per tutelare le coste e l'ambiente? “Per regolamentare lo sviluppo costiero, a breve verrà realizzato il Piano Coste, così come previsto dalla Regione Puglia. Il piano servirà per monitorare la giusta percentuale tra spiagge libere e spiagge attrezzate. Tenendo conto poi dei limiti che già sono stabiliti dalla legge per quanto riguardo il rispetto delle “zone sic”, “area Parco” “zone umide” e al divieto di costruire entro i 300 metri dal mare”. Quali sono le nuove zone di espansione urbanistica? “Sono le zone che vanno oltre la circonvallazione, cioè verso nord, tenendo conto che oramai le altre zone erano sature”. Il pug sarà un reale strumento per combattere ecomostri come quelli recentemente messi sotto sequestro dalla Fiamme gialle su mandato della Procura e che hanno comportato anche avvisi di garanzia per dipendenti comunali ed amministratori? “Ribadisco che grazie al PUG ora sarà possibile dare uno sviluppo ordinato e sostenibile al nostro paese, che costituisce una delle mete più ambite a livello turistico”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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