Bando rifiuti: tre offerte in gara

Casarano. Tre colossi in lizza: Igeco, Cogea e Monteco. Manca la Geotec. Alcune anomalie spingono la commissione a sospendere la seduta

Saranno tre le imprese che concorreranno all’aggiudicazione dell’appalto per il servizio dei rifiuti solidi urbani. Alla scadenza del 23 gennaio scorso, infatti, sono state soltanto tre le buste, contenente l’offerta economica, giunte al protocollo di Palazzo dei Domenicani. La commissione che deve valutare le offerte e assegnare l’appalto ha per il momento valutato solo la documentazione presentata dalle tre aziende (“Cogea”, “Monteco” e “Igeco”), riscontrando tra l’altro alcune anomalie, tutte da verificare, per quanto riguarda una delle aziende concorrenti (“Cogea”). L’analisi della parte economica è stata quindi rimandata in attesa che si chiarisca la posizione della “Cogea”. Una delle sorprese è stata l’assenza di offerta della “Geotec Ambiente”, l’attuale azienda appaltatrice del servizio, che in questo periodo è alle prese con una delicata vertenza con il personale. Ma torniamo al lavoro della commissione e all’apertura dei plichi avvenuta l’altro giorno in Municipio. Si è preventivamente proceduto all’apertura delle buste “A”, alla verifica della regolarità formale e alla regolarità della documentazione amministrativa ivi contenuta. Nessun problema per “Monteco” e “Igeco”, ma sulla documentazione della terza concorrente, che di recente ha rilevato un’altra società del settore (“Anci Ambiente srl”), è stata riscontrata un’anomalia e il giudizio è stato momentaneamente sospeso. La Commissione ha così deciso di prendersi alcuni giorni di tempo per esaminare la questione. La conseguenza è stato il rinvio dell’apertura delle buste “B”, le più importanti, ossia quelle contenenti l’offerta vera e propria delle aziende. Una seconda seduta pubblica è stata convocata per lunedì mattina. Il bando per l’assegnazione del servizio dei rifiuti solidi urbani, il primo dal 1994 a essere direttamente gestito dall’amministrazione comunale, ammonta a € 1.985.380,50 euro (esclusa Iva) ed è senza dubbio il bando di gara più importante di Palazzo dei Domenicani. L’ex Commissario prefettizio, Giovanni D’Onofrio, ha stabilito la durata per un solo anno che decorrerà dal primo giorno del mese successivo alla stipula del contratto. Sarà il prossimo sindaco della città, tra un anno, a istituire un’altra gara e decidere se proporre un contratto pluriennale. L’aggiudicazione avverrà in favore del massimo ribasso percentuale sull’importo totale del servizio a base d’asta.

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