Preservativi contraffatti. Il fenomeno dilaga

Il mercato cinese anche nel settore sanità. Il colosso Durex lancia l'allarme

Seconda la Durex, infatti, colosso mondiale dei profilattici, sono in circolazione condoms cinesi taroccati, che imitano in tutto e per tutto la confezione di alcuni tipi di prodotti della Durex, ma che si rompono 10 volte piu' facilmente di quelli autentici. Le vendite delle imitazioni avrebbero raggiunto le centinaia di migliaia di scatole. La Durex spiega che i preservativi cinesi odorano di gomma, quando si apre la bustina che li contiene, mentre quelli di loro produzione sono inodori. Il capo marketing dell'azienda nel Regno Unito, Chris Bonniss, ha avvertito che le copie sono quasi indistinguibili dagli originali. “I tipi Extra Safe e Fetherlite sono stati riprodotti a perfezione. Ma abbiamo fatto test che dimostrano che le copie si rompono 10 volte piu' facilmente”, ha ribadito più volte il dirigente della Durex. Bonniss ha detto che le scatole cinesi possono essere riconosciute dalla scarsa qualita' di stampa delle scritte: le “c”, in particolare, sembrano il simbolo dell'euro. Proprio ieri i funzionari della Dogana di Gioia Tauro, con la collaborazione dei militari della Guardia di Finanza, nell’ambito dell’azione di repressione delle attività illegali per la tutela della salute dei consumatori, hanno sequestrato 90.000 profilattici con marchio contraffatto, nascosti dietro un carico di merce varia. La merce, proveniente dalla Cina, era destinata al mercato albanese Secondo Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “ Sportello dei Diritti”, adesso tra i banconi dei supermercati e su internet è cominciata la caccia ai prodotti falsi. Anche perché i rischi per la salute non sono certo da sottovalutare.

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