Sciopero tir. Fiap: ‘Sconsigliamo di partire’

Lecce. “Sconsigliamo le partenze di mezzi pesanti dal Salento”. La sezione provinciale della Federazione degli autotrasportatori, la Fiap, invita alla prudenza

Si tratta dell’associazione più rappresentativa del territorio, per numero degli addetti e dimensioni, delle imprese del settore dell’autotrasporto di merci per conto di terzi e che aderisce al fermo nazionale dei servizi di autotrasporto. “Abbiamo ritenute soddisfatte, anche considerando il momento particolare del nostro Paese, le istanze della categoria da parte del Governo – dice Gabriele Marzo, presidente della Fiap Lecce. In particolare lo Stato ha riconosciuto ai trasportatori la possibilità di compensare trimestralmente le accise per circa 19 centesimi per litro, superando peraltro i limiti previsti nella compensazione dalle precedenti normative neutralizzando anche i successivi aumenti in termini di accise che dovessero verificarsi nel futuro. Questo provvedimento – continuano dalla Federazione – premia peraltro le aziende conosciute al Fisco e non quelle che invece operano al di fuori delle regole non adempiendo agli obblighi fiscali e contributivi, e con ciò, operando concorrenza sleale. Il Governo ha assicurato e rafforzato, inoltre , il concetto dei costi minimi di sicurezza, ritenendoli incomprimibili nell’interesse della collettività, regolando ed inasprendo ulteriormente le sanzioni per quelle aziende committenti che non rispettano la normativa vigente. Attendiamo inoltre ulteriori interventi volti a diminuire , anche attraverso le liberalizzazioni, i costi di industriali e di vendita dei carburanti , delle Assicurazioni RCA ed in ultimo ma non meno importante il Governo ha confermato l’impiego delle risorse destinate all’autotrasporto per circa 400 milioni di euro. Abbiamo inoltrato un fax, già nella giornata di giovedì, al Prefetto di Lecce informando che nonostante la dichiarazione di sospensione del fermo avevamo, grazie appunto alla contatto capillare sui territori, la preoccupazione che si organizzassero comunque in talune zone dei fermi e dei presidi che in qualche modo potessero determinare situazioni problematiche sulla circolazione stradale. Infatti, nonostante la revoca dello scipero da parte di Unatras e la portata favorevole di questi interventi, qualcuno per visibilità e con logiche al di fuori dell’interesse della categoria ha inteso cavalcare il malcontento degli autotrasportatori, talvolta disinformando anche attraverso i media, favorendo la creazione di blocchi e presidi in alcuni nodi stradali ed autostradali. Ovviamente, pur non condividendo questa logica, Fiap informa costantemente i propri iscritti sull’evolversi della situazione perché non intende accettare le provocazioni di qualcuno che invece vuole favorire irresponsabilmente la propria immagine Associativa, se non addirittura creare le condizioni di scontri tra colleghi e/o le forze dell’ordine. Al momento risultano la creazione di blocchi nella Campania, Calabria, e per la Puglia nelle zone di Taranto, Cerignola e Termini. Al momento – conclude Gabriele Marzo, presidente della Fiap Lecce – continuiamo a sconsigliare la partenza degli automezzi dal Salento. Ai trasportatori in rivolta, si unisce il movimento di Forza Nuova Puglia. “Sentiamo nostre le giuste rivendicazioni degli autotrasportatori – si legge in una nota -; esse sono la migliore risposta che l'Italia vera, popolare, poteva dare ad un governo lobbysta espressione di una finanza speculativa che ci porterà alla rovina”. Forza Nuova ha poi annunciato peri prossimi giorni gesti simbolici per comunicare la propria vicinanza ai lavoratori.

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