Ufficio Giudice di pace. Demasiani: No alla soppressione

Casarano. Le forze politiche vicine all’ex sindaco chiedono di mantenere inalterata la sede del Tribunale

CASARANO – Le preoccupazioni espresse dalla Camera Forense di Casarano sulla soppressione degli uffici territoriali del Giudice di Pace, con accorpamento in quello di Lecce, vengono condivise dai movimenti politici del blocco “demasiano” (Casarano Sempre, Io Sud, Partito Socialista, Casarano città dei valori, Movimento Politico “Ivan De Masi”) che, tuttavia, sottolineano che la vera questione sarà quella relativa al mantenimento della sede distaccata del Tribunale. “Non è accettabile – recita la nota – che l'intero basso Salento debba usufruire di questo servizio a distanze rese proibitive dai tempi e dai costi di spostamento. Sarebbe un ritorno al passato ed i cittadini della Provincia rischierebbero di essere succubi della centralità del capoluogo. Casarano, per la sua posizione baricentrica rispetto al sud Salento, non può rimanere inerte rispetto a questo problema che coinvolge tutti i cittadini e gli avvocati”. Dopo aver ricordato l’impegno di dotare gli uffici del Tribunale di Casarano di una cabina di trasformazione elettrica, al fine di rendere agibile ed interamente utilizzabile la struttura, le forze politiche del blocco “demasiano” vanno dritte al cuore del problema. Le ultime tre amministrazioni civiche hanno lavorato per mantenere la sede del Tribunale, obiettivo che, se si tiene conto dei requisiti previsti – carico di lavoro (seconda solo a Lecce), struttura adeguata, collegamento stradale e bacino di utenza (l'intero basso Salento) – dovrebbe essere centrato. Ma le associazioni, come la stessa Camera Forense, non si fidano. “La battaglia sul Giudice di Pace è importante, ma comunque relativa – sottolinea la nota –; si tratta, in buona sostanza, di un primo passo che però è fondamentale in vista della battaglia più importante, che è quella relativa al Tribunale. Ci faremo portavoce, sia presso il commissario prefettizio di Casarano, sia presso gli altri enti locali, affinché gli stessi facciano quanto in loro potere per scongiurare questa eventualità. Sarebbe davvero un colpo di grazia che ci farebbe tornare indietro di 30 anni, anche perché non va scordato che Casarano è sede di Uffici giudiziari da quasi un secolo e mezzo”. Articolo correlato: C'è crisi, via gli uffici distaccati del Giudice di Pace

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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