Geotec sospende due operai. Sel: 'Servizio pubblico non trasparente'

Casarano. Hanno scioperato il 18 gennaio scorso. La Geotec li sospende. L'intervento di Sel

Scioperare oggi, come 150 anni fa, in una piccola cittadina del sud può significare perdere il lavoro. I fatti sono stati raccontati da noi qualche giorno fa. Con un telegramma la Geotec, la ditta che a Casarano e in numerosi altri paesi è incaricata della raccolta dei rifiuti solidi urbani, ha sospeso due operai a causa dei 'fatti' del 18 gennaio, cioè lo sciopero. Sel interviene, affermando in una nota che: “A pagarne le conseguenze, fino ad ora, sono due dei lavoratori della società che avevano – insieme agli altri, così si apprende – manifestato il proprio dissenso nei confronti degli organi apicali della Geotec, rivendicando – scusate se è poco – il loro sacrosanto diritto alla retribuzione. Il prezzo è salato: sospesi dall’attività lavorativa. Unica colpa: “i fatti del 18.01”, ovvero il giorno in cui si sono rinvendicati quei diritti da parte dei lavoratori”. Il circolo cittadino del partito di Sinistra ecologia e libertà 'solidarizza' con i destinatari del provvedimento, “dal momento che la protesta ha investito un numero ben più rilevante di lavoratori, facendo quantomeno dubitare di un operato all’insegna della trasparenza. Quella stessa trasparenza, peraltro, che sarebbe legittimo aspettarsi in capo a coloro che gestiscono una società la cui attività inerisce ad un servizio pubblico”.

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