Lecce-Chievo: pari all'ultimo respiro

Un gol di Di Michele allo scadere regala al Lecce un pareggio ormai insperato che consente ai giallorossi di muovere la classifica e lasciare la coda della graduatoria.

ph: Giovanni Evangelista Parliamoci chiaro. Se il Lecce visto oggi al Via del Mare avesse perso, sarebbe stata l’ennesima beffa al termine di una prestazione maiuscola almeno sotto il piano del gioco. Il pareggio all’ultimo respiro del solito ed infinito Di Michele ha anato gli ormai recidivi errori difensivi della squadra giallorossa, capace di subire il doppio svantaggio di Paloschi in appena venti minuti dal fischio di inizio del signor Mazzoleni. Le defaiance del pacchetto arretrato, attutite dal gol dell’ 1-2 di Esposito, hanno riaperto la gara e dato vita ad un monologo giallorosso, che dalla mezzora del primo tempo fino all’urrà di Re David giunto al 94’, ha tenuto in scacco il Chievo Di Di Carlo. Il 2 a 2 finale ha riconfermato la maledizione del Via del Mare (Lecce ancora a secco di vittorie in casa) ma al contempo hanno conferito alla squadra di Cosmi orgoglio da vendere che lascia ben sperare per il futuro. La rete presa a freddo al secondo minuto di gioco da Paloschi è figlia di un pasticcio difensivo tra Tomovic ed Esposito,i quali si lasciano scavalcare da un cross che pesca il giovane attaccante, abile con il destro a trafiggere Benassi in uscita. La reazione dei padroni di casa non si lascia attendere e Muriel stampa sul palo la palla del pari. Trascorrono una manciata di minuti e la formazione salentina concede il bis agli avversari complice un errato controllo di Esposito, che si fa soffiare il pallone da uno scatenato Paloschi, lesto a mettere alle spalle di Benassi per la seconda volta. Il centrale di Galatina, bersagliato dai fischi assordanti del Via del Mare, riesce a metterci una pezza con un gol di testa alla mezzora sugli sviluppi di un calcio d’angolo, dando così il via alla rincorsa giallorossa. Rimonta completata solo nel finale di gara da Di Michele, abile a raccogliere un cross dalla sinistra del subentrato Pasquato. La palla colpita di prima intenzione dal bomber di Guidonia, sbatte sotto la traversa prima di entrare in porta e scatenare il boato del pubblico di casa. In termini pratici il punto conquistato contro il Chievo ha permesso al Lecce di abbandonare l’ultimo posto della classifica a scapito del Novara, sconfitto in casa dal Milan di un super Ibrahimovic. Giunti al giro di boa del campionato, l’ultima piazza utile per la permanenza, occupata ancora dal Siena, rimane distante 6 punti, ma se i giallorossi unissero le ottime trame offensive ad una difesa meno ballerina la salvezza non sarebbe più un miraggio.

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