Il preservativo, questo sconosciuto

E’ l’unico metodo efficace per difendersi dalle malattie sessualmente trasmesse. Ecco come scegliere quello giusto

di Lamberto Coppola (*) Cari ragazzi, i preservativi sono necessari, ma è importantissimo conoscerli e saperli scegliere ed usare. Il preservativo oltre ad un metodo contraccettivo, è l’unico metodo efficace per difendersi anche nei confronti delle malattie sessualmente trasmesse. Per prima cosa bisogna scegliere il preservativo che più si adatta alle caratteristiche anatomiche, cioè alla forma del pene e soprattutto alle sue misure. Cominciamo dalla taglia, perché infatti ogni modello ha la propria lunghezza e larghezza, così come ha un proprio spessore. La lunghezza varia dai 17 e 21,5 cm, mentre la larghezza dai 4,9 e 6,4 cm e lo spessore dai 0,02 e 0,1 millimetri. Se è molto stretto può dar fastidio o rompersi con maggior facilità, mentre quando molto largo può sfilarsi e provocare la fuoriuscita di sperma. Per questo è necessario prestare massima attenzione alla scelta, in modo da rendere il preservativo un metodo davvero sicuro. Esistono poi diverse tipologie di preservativo per soddisfare diverse esigenze. Dai classici a quelli anatomici, che si adattano alla forma del pene, che si indossano con più facilità e sono più confortevoli durante il rapporto, a quelli di taglia XXL; da quelli aromatizzati a quelli colorati. Ci sono quelli più spessi e quindi più resistenti e quelli molto sottili, che permettono una maggiore sensibilità. Esistono infine preservativi ritardanti e preservativi stimolanti. Scelto il preservativo giusto bisogna usarlo correttamente ed evitare comportamenti che causino il suo danneggiamento. Va innanzitutto conservato in un luogo dove non può essere rovinato dal calore, quindi non va mai riposto nel cruscotto dell’auto o nel portafoglio. Il preservativo va infilato sempre sul pene in erezione e sempre prima di iniziare un rapporto sessuale completo, talvolta anche in occasione dei rapporti orali, se a rischio (anche con il rapporto orale si trasmettono alcune malattie sessualmente trasmissibili). Quando lo si indossa, è importante tenere chiuso con due dita il serbatoio che è in punta al preservativo e che serve a contenere lo sperma al momento dell’eiaculazione, per evitare che si riempia d’aria e possa andare incontro a rottura durante il rapporto. Seguendo queste semplici regole la praticità e la sicurezza del profilattico è assicurata, sia come anticoncezionale sia per evitare infezioni a trasmissione sessuale. Usarlo è segno di maturità e di rispetto per sé stessi e per il partner, fisso o occasionale che sia. Tratto da: http://www.vitachenasce.org/andrologia/preservativo-sicuro-rischi-rottura.html (*) Prof. Lamberto Coppola Andrologo – Ginecologo – Sessuologo Direttore dei Centri Integrati di Andrologia e Fisiopatologia della Riproduzione Umana Tecnomed (Nardò- Lecce), Casa di Cura Petrucciani (Lecce) e Casa di Cura Fabia Mater (Roma).

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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