Ritorna Forza Nuova: sette Comuni col cappio al collo

Lecce, Nardò, Gallipoli, Casarano, Maglie, Tricase, Taviano e Melissano prese di mira dalla protesta contro le liberalizzazioni

Un cappio ed un volantino esplicativo: “Gentilmente offerto dal Ministero dei suicidi del Governo Monti”. Torna a farsi sentire Forza Nuova. Stavolta l’azione dimostrativa, andata in scena la scorsa notte, ha coinvolto sette Comuni contemporaneamente. Lecce, Nardò, Gallipoli, Casarano, Maglie, Tricase, Taviano e Melissano sono state tappezzate dai volantini firmati dal movimento politico. E dai cappi, oggetto simbolico di protesta contro le liberalizzazioni proposte dal Governo Monti. Lecce:

cappio Lecce
cappio Lecce 2

Casarano:

cappio Casarano
cappio Casarano 2

Melissano:

cappio Melissano

La protesta si è svolta in contemporanea in tutta Italia. Stamattina, le edicole, le stazioni, i parcheggi dei taxi, le piazze, i teatri e i principali punti ritrovo di oltre 100 città si sono infatti risvegliate cosparse di cappi pronti per l’impiccagione e di cartelli esplicativi a corredo dell’azione dimostrativa. “Forza Nuova è contro le liberalizzazioni che rappresentano un passato liberista miseramente fallito, e si batte per la tutela di tutte le categorie, in particolar modo di quelle in difficoltà – si legge in una nota diramata dal movimento -. Tutti i passi del governo Monti stanno portando gli Italiani alla disperazione e quello delle liberalizzazioni rappresenta per alcune categorie fondamentali della nostra società, un duro colpo da sopportare. Le incombenti liberalizzazioni avranno come risultato, per gli edicolanti come d'altronde per i tassisti e per interi settori della nostra società, la fine della pace sociale e familiare. Già sono in migliaia che lottano per non chiudere, questa sarà la botta finale”.

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