Sansonetti. ‘La mia attività in tre parole’

Lecce. La candidata dell’Idv alle Primarie leccesi non promette ai cittadini un libro dei sogni. Ma assicura impegno concreto in tre mosse

Di Sabrina Sansonetti* LECCE – In queste prime intense giornate di campagna elettorale per le primarie, sto incontrando centinaia di persone appartenenti a tutte le categorie: lavoratori dipendenti e imprenditori, studenti e artigiani, commercianti e pensionati, disoccupati e liberi professionisti. Ciascuno è portatore di proposte e specifiche esigenze, spesso anche molto valide e condivisibili. A tutti questi amici sto presentando la mia idea di città alla luce della difficile situazione di pre-dissesto delle casse municipali. Non me la sento infatti di scrivere un libro dei sogni, soprattutto alla luce delle novità restrittive previste dall’entrata in vigore del federalismo municipale. I conti in rosso del Comune di Lecce non lo permettono. Voglio invece proporre con realismo un modello di amministrazione completamente nuovo che abbia come parole chiave: risanamento, coesione sociale ed innovazione. Il successo di una comunità passa attraverso il senso civico. La coesione sociale e il rispetto delle regole la vera rivoluzione culturale. Sto lavorando ad un Città in cui non solo la pubblica amministrazione ma anche i cittadini, le professioni, le imprese, la scuola e l’associazionismo si uniscono in uno sforzo collettivo. Occorre amministrare, con professionalità, scrupolo e senso dell’equilibrio per evitare di assistere ad un’impennata della pressione fiscale locale. Solo con una buona ed innovativa programmazione verrà evitato il rischio che i cittadini paghino per l’incompetenza di altri, più del dovuto. Occorre uno sforzo collettivo che coinvolga non solo la pubblica amministrazione, ma anche i cittadini, le imprese, la scuola, l'associazionismo. Inoltre a Lecce esiste una grande tradizione e cultura della libera professione. Possiamo vantarci di avere in tutte le categorie professionali delle grandi personalità che aspettano solo di essere coinvolte in un processo di risanamento e sviluppo. Questa è la mia idea di città, per concretizzarla non posso e non voglio farlo da sola. Usiamo i nostri saperi, creiamo una forza collettiva per ridisegnare insieme una nuova Lecce. *candidata

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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