Il Tricase è pronto a tutto

Fiato sospeso per la sfida contro il Casarano

Se fino a qualche anno fa nessuno lo avrebbe detto, oggi è vero: il Tricase calcio si prepara alla gara contro il Casarano. Che ha tutti i numeri dalla sua parte, è vero, ma nel calcio le sorprese sono di casa

Ora il Casarano. Assestato il colpo sul campo barese, che per poco non sfociava in goleada, il Tricase si gode il buon momento di forma atletico-psicologica e con la sua umile piroga attende ansioso l’arrivo allo stadio “San Vito” del galeone casaranese, previsto per domenica prossima. A Terlizzi, la squadra di Mario Ruberto è apparsa spumeggiante proprio come lo scorso anno in Promozione, gruppo votato all’attacco, difesa ben dialogante con il reparto di metà campo e le ali esterne pronte a decollare per offrire alle punte palle-gol preziose. Guarda caso, proprio su questa trama è nata la seconda rete che ha consacrato la vittoria. Notevoli poi sono state le prestazioni dell’astro nascente, l’argentino Moreno, del neoacquisto Gigante e in porta di uno straordinario “Cesari-uomo ragno”, bravo ad impedire ogni volta i velenosi tentativi da fuori degli avversari. “Sotto a chi tocca”, tornando all’oggi, è l’espressione più in voga tra i bar e nelle piazze tricasine. Un urlo che carica di motivazioni dirigenti e calciatori, ma che non basta per far mutare radicalmente il programma che la società si è già dato: lottare per non retrocedere. “Guarda, per me è già un’emozione incredibile essere arrivati fino a questo punto, – ci spiega il presidente Michele Dell’Abate -. Se penso al fatto che appena tre anni fa eravamo in seconda categoria, con lo stadio semideserto, devo ammettere con tutta sincerità e col cuore in mano che ora abbiamo davvero raggiunto la vetta ed è velleitario puntare ancora più in alto. In ogni caso noi la battaglia continueremo a farla sempre e comunque, ma quello che più ci importa (la prendo come una vittoria personale) è sapere che finalmente tutto il paese parla di noi con stima, affetto e soprattutto calore. Con il Casarano, sono sicuro, vedremo un match divertente e combattuto”. Pure mister Mario Ruberto tende a smorzare l’entusiasmo che si è creato dopo il colpo fuori casa (unica vittoria esterna salentina della prima giornata): “I ragazzi sono in forma, concentratissimi, ma consapevoli anche che il Casarano ha elementi di categorie superiori, motivati per obiettivi ambiziosi. Dopo la partita di domenica scorsa, però, io mi aspetto di tutto, tanto noi non abbiamo niente da perdere”. Intanto la società ha deciso di venire incontro alle esigenze dei sostenitori avversari, stabilendo la riduzione del cinquanta per cento del costo dei biglietti, da 10 a 5 euro.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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