Viabilità. Le tre proposte di Sansonetti

Lecce. La candidata alla Primarie (Idv) punta su car sharing, razionalizzazione dei tempi tramite l’uso della tecnologia, la 'tessera unica' per servizi integrati

Di Sabrina Sansonetti* LECCE – Lo “scandalo filobus” non può catalizzare completamente il dibattito politico sul problema della viabilità a Lecce. La viabilità va affrontata in un quadro generale di problemi e di soluzioni. Ne indichiamo tre. Car sharing. Introdurre il sistema dell’auto in condivisione, già adoperato con successo in molte città d’Europa. Si tratta di un sistema di noleggio self service di autovetture a disposizione in autorimesse, distribuite capillarmente in città, le quali in ogni ora del giorno e della notte mettono a disposizione auto per trasferimenti da un punto all’altro della città (ad es: dalla stazione al centro), a tariffe privilegiate, senza costi di manutenzione, assicurazione e di rifornimento. Sviluppo di applicazioni tecnologiche per razionalizzare i tempi: prenotazioni del parcheggio a pagamento via sms e organizzazione dei tempi di attesa dei mezzi pubblici. Un sistema a vantaggio anche delle migliaia di persone che ogni giorno arrivano a Lecce dagli altri comuni del Salento in auto: potranno lasciare l’auto nei parcheggi di interscambio e pianificare la propria giornata a Lecce in funzione degli effettivi orari di arrivo dei bus. Piste ciclabili: sono utili ma senza esagerare. Lecce è una città pianeggiante con un ottimo clima che si presta enormemente alla diffusione delle biciclette. Non si può però obbligare tutti i cittadini a usarle. Per rilanciare il servizio di bike sharing (caduto precocemente nel dimenticatoio) e l'utilizzo dei mezzi pubblici da parte dei turisti, proponiamo l'istituzione di una tessera unica che consenta di visitare i principali luoghi della città ed usufruire di alcuni dei principali servizi in forma integrata analogamente a quanto avviene in altre città europee. *candidata

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