Gaeta e Nardò si dividono la posta

Nardò. Finisce 0-0 il match in trasferta. Per i granata, solo un piccolo passo in avanti

di Cesare Peluso NARDO’ – L’anno nuovo inizia per il Nardò con lo stesso risultato con cui si era chiuso il precedente e la trasferta a Gaeta frutta il secondo 0 a 0 consecutivo, ottenuto questa volta giovandosi per più di un tempo della superiorità numerica. Il Nardò si trova a dover sopperire ad alcune assenze di non poco conto: mister Longo deve fare a meno di Vetrugno, Palma e Manco, tutti con qualche problema fisico; è poi assente anche Raponi, per squalifica. Al centro della difesa si vede Schiavone, accanto al capitano De Razza; il tridente granata è composto da Verri, Manca e Taurino. I biancorossi di mister Melchionna presentano a centrocampo il loro giocatore più pericoloso, Emma, classe ’92. Il Toro comincia con il piede sul pedale giusto, quello dell’acceleratore ed al 7’ Verri impegna il portiere del Gaeta Fornasier, che risponde “presente” all’appello. I padroni di casa reagiscono: a seguito di una mischia in area neretina, il pallone finisce per sbattere sulla traversa; è pronto poi Schiavone a sbrogliare la matassa sulla linea ed a spazzare l’area. Rischio scampato. Al 34’ il Gaeta resta in dieci uomini: Scerrati, che in precedenza si era meritato un cartellino giallo per simulazione, interviene in modo falloso su Patera e viene punito con il cartellino rosso. Prima dell’intervallo è Taurino a provarci, ma il Gaeta si salva in corner con il puntuale intervento del suo portiere Fornasier. La prima frazione si conclude a reti inviolate. Il primo episodio della ripresa degno di nota è la sostituzione del difensore del Nardò Manca, rilevato, a causa di un fastidioso acciacco, da Aventaggiato. Il Toro crede alla possibilità dei tre punti in trasferta, forse sperando anche di sfruttare la ghiotta occasione della superiorità numerica ed allora ci provano Verri prima e Margagliotti poi, ma il risultato non si sblocca. Le energie iniziano a scarseggiare da una parte, come anche dall’altra, il Gaeta poi si chiude a difesa del pareggio e così scarseggiano anche gli spazi. All’84’ però Patera potrebbe avere lo spunto vincente, il suo veloce contropiede potrebbe essere la palla giusta e valere tre punti, ma la conclusione è imprecisa. Appena tre minuti dopo ci prova Margagliotti da fuori area, ancora una volta para Fornasier. Il risultato non cambia più, nemmeno dopo i tre minuti di recupero assegnati dall’arbitro. Allo stadio “Riciniello” di Gaeta, nella prima di ritorno, il Nardò fa un altro piccolo passo e mette un altro piccolo mattoncino nella costruzione della salvezza. Domenica prossima il Nardò ospiterà la Turris nella prima partita casalinga del 2012.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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