Mappa dell’attacco al territorio di Soleto

Soleto. Il gruppo Nuova Messapia denuncia la devastazione del paesaggio della campagna di Soleto e 'mappa' l'impatto della cementificazione

PREMESSA – L’associazione “Nuova Messapia” ha pubblicato su facebook la “mappa” del consumo di territorio di Soleto. Sei colori per evidenziare come il paesaggio venga costantemente rosicchiato dalle esigenze industriali, tra cui le centrali energetiche. Ecco la leggenda da tenere presente per leggere la mappa: in rosso è indicato il centro storico del paese rimasto invariato fino agli anni '50; in verde il perimetro urbano attuale; in rosa la zona Pip o zona industriale; in blu le cave attive in questa porzione di territorio (le cave più grandi sono attualmente in piena attività estrattiva con annessi opifici industriali); in arancione la super strada a quattro corsie “che – si legge nel commento alla foto – letteralmente lacera il cuore verde degli uliveti secolari di Soleto (mega opera costruita negli anni '80)”; in giallo, una consistente parte degli impianti fotovoltaici industriali costruiti a Soleto (molti ricadono in piena zona agricola). “Continuando con questo ritmo sostenuto – commenta il gruppo – il territorio e il paesaggio agricolo e rurale di Soleto sarà cancellato inevitabilmente nel giro di pochissimi anni e questo a gravissimo danno di tutta la collettività e delle future generazioni”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!