Primarie. Ecco il regolamento

Lecce. Fissate le regole su spese e pubblicità per i tre candidati alle consultazioni primarie

LECCE – Ogni candidato potrà spendere al massimo 10mila euro (di tasca propria), a partire dal momento dell’ufficializzazione delle candidature, che avverrà entro l’11 gennaio. Fino ad allora, si potrà spendere e spandere a volontà. Da mercoledì, invece, sarà consentita solo la costituzione di propri comitati, l'organizzazione di iniziative pubbliche, l'utilizzo di cartellonistica (escluso i 6×3) e di siti internet. No, dunque, alla pubblicità su tv, radio e giornali. Sono queste le condizioni a cui dovranno sottostare i tre aspiranti alla carica di candidato sindaco del centrosinistra leccese Loredana Capone, Carlo Salvemini e Sabrina Sansonetti. Che avranno anche l’obbligo di presentare le 100 firme richieste a sostegno della propria candidatura, depositare mille euro e assolvere ad una serie di adempimenti formali e simbolici. Come è ormai noto, le elezioni primarie avranno luogo il 22 gennaio. I seggi saranno allestiti all'hotel Tiziano – Sansonetti aveva proposto la sede di una associazione no profit del territorio leccese – dalle 8 alle 22. Potranno votare anche i 17enni, ,ma solo quelli che compiranno 18 anni entro il 31 maggio 2012, potenziali votanti alle Amministrative. Per tutti è previsto il contributo di un euro.

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