Disservizi postali. Anno nuovo, problemi vecchi

Lecce. Mancano i portalettere e i cittadini non ricevono la posta da settimane. Slc Cgil: ‘Intervengano le istituzioni’. Bellanova: ‘Farò un’interrogazione’

LECCE – Il nuovo anno si apre così come si è chiuso il vecchio: con le proteste dei cittadini che non ricevono la posta. La storia si ripete e gli episodi sono simili in tutte le latitudini del Salento. Lo scenario è da non crederci: moltissima la posta lasciata in giacenza negli uffici postali e non recapitata per mancanza di postini (pensionati, inidonei ormai da tempo al recapito per motivi di salute, infortuni, maternità, e mai sostituiti), cittadini esasperati, costretti a recarsi direttamente agli uffici postali per reclamare chiedere direttamente la consegna della posta e delle raccomandate. Il peso di questa situazione grava sui postini presenti, obbligati per quanto loro possibile a recapitare la posta dei colleghi assenti. A questo si aggiunge la gestione della programmazione delle ferie effettuata da Poste italiane, imposta più che concordata con il personale. E’ accaduto, ad esempio, che i vertici abbiamo obbligato i dipendenti a fare il “ponte” dell’Immacolata, assentandosi dal lavoro. E bloccando, di conseguenza, il recapito della corrispondenza per diversi giorni consecutivi. Oppure la scoperta della posta inviata al macero. La situazione di disagio si ripercuote sui lavoratori delle Poste (direttori di uffici, sportellisti, postini), che sono la diretta interfaccia dell’azienda con i cittadini, costretti quotidianamente a subire offese, lamentele e in qualche caso aggressioni da parte di cittadini stufi. I disservizi non hanno lasciato indifferenti esponenti politici e rappresentanti sindacali. La Slc Cgil chiederà a Poste Italiane di intervenire urgentemente per sanare la situazione ed intanto ha fatto appello al prefetto di Lecce, alle istituzioni, alle parti politiche, affinché si facciano portatori di istanze e proteste verso l’azienda Poste e verso il Governo, affinché trovino adeguate soluzioni al problema. La deputata del Pd Teresa Bellanova ha già garantito che provvederà a presentare un’interrogazione parlamentare sull'argomento. “In aggiunta a questo, tuttavia – ha dichiarato – ritengo sarebbe opportuno, in considerazione della annosa rilevanza del problema e delle duplici implicazioni, tanto dal lato utenti quanto dal lato lavoratori, un incontro urgente, alla presenza dei rappresentanti istituzionali del territorio e delle organizzazioni sindacali, con la dirigenza di Poste Italiane. Occorre al più presto individuare, di concerto, una soluzione che non veda il nostro territorio ulteriormente penalizzato e le risultanze di questa incresciosa situazione scaricate sui lavoratori e gli utenti”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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