[email protected] L'integrazione corre sul web

Corsano. Il progetto per i disabili dell’associazione Gaia, tra i primi 40 finalisti al concorso nazionale di ItaliaCamp

CORSANO – Un nuovo progetto, tutto nostrano, per monitorare con precisione il variegato mondo della disabilità. Si chiama “[email protected]” ed è un'idea nata all'equipe dell'associazione Gaia di Corsano, guidata da Corrado Russo, durante varie riunioni tenute nei “Piani di zona” per i servizi sociali dell'ambito di Gagliano del Capo. Appena stilato il progetto ha subito ottenuto un finanziamento dalla provincia di Lecce ed è riuscito a varcare i confini provinciali arrivando a partecipare al concorso nazionale “La tua idea per il Paese” organizzato da ItaliaCamp, dove si è piazzato tra i primi 40 finalisti. Con [email protected], in pratica, gli ideatori hanno voluto costruire una mappa dettagliata sulle tematiche inerenti l’integrazione e l’inclusione sociale delle persone diversamente abili, mettendo a disposizione dei vari enti pubblici e non solo, anche una piattaforma informatica attraverso un portale web dove è possibile conoscere istantaneamente quante persone in stato di disagio effettivo esistono in quel determinato territorio e facilitare in questo modo le misure sociali da intraprendere. “Abbiamo condotto – spiega il presidente di Gaia, Corrado Russo – interviste e colloqui a una popolazione di 50 soggetti, 20 diversamente abili, dieci medici di base, cinque assistenti sociali, un ufficio Inps, 5 uffici comunali per invalidi civili, 9 associazioni di volontariato partendo da una premessa iniziale: ad oggi, non esiste alcun sistema che consenta di sapere quanti disabili e che tipologia di disabilità é presente in nessun luogo d'Italia. Questo sistema è una proposta per rendere più efficienti le politiche sociali”. “Dopo la prima interessante consultazione con la direzione nazionale dell’Inps – spiega Russo – ora ci auguriamo di trovare al più presto i giusti investitori che credano nella nostra idea e ci aiutino a farla decollare definitivamente”.

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