Amore per tutti

Lecce. Per Natale, Gianfranco De Santis chiede un dono che potrebbe cambiare le sorti del Paese

LECCE – La mia richiesta a Babbo Natale è questa: chiedo che sia regalato amore e tenerezza a tutti, grandi e piccini, voglia di vivere al rallenty e di guardarsi negli occhi per capire cosa c’è dentro noi e dentro gli altri. E’ una richiesta non da poco che se esaudita può riuscire in un colpo solo a cambiare le sorti del nostro Paese, in crisi perché non ha guardato l’altro negli occhi Le persone che amano, con la loro infinita creatività, muovono il mondo. In loro c’è una forza che va oltre la natura. Chi di noi non ne ha conosciuta almeno una nella sua vita! E’ la forza della madre capace di crescere i figli, del padre capace di lavorare 15 ore al giorno. A 50 anni circa ci rendiamo conto che è l’amore che muove tutto, non il denaro, e finché siamo vivi non è mai troppo tardi. “Finché sei vivo, sentiti vivo”, dice madre Teresa. Gira lo sguardo, che cosa vedi? Vedo mancanze d’amore e mancanza di gioia. Ma poi guardo bene e scopro che uno sguardo, una parola, un sorriso possono alleviare solitudini, tristezze, amarezze, delusioni che prima non vedevo o non volevo vedere. Così si scopre che gli autori dell’amore siamo noi, proprio noi, quelli che in questo momento stanno leggendo, stanno parlando, stanno pensando. Siamo noi che decidiamo se liberare l’amore o l’odio, siamo noi che abbiamo in mano il potere e non sappiamo come usarlo. Il Natale propone una riflessione interessante: se un Dio si fa bambino, allora per che cosa vale la pena vivere?

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