Capodanno 2012, ‘botti’ solo ai maggiorenni

Cambia la normativa sulla vendita dei prodotti pirotecnici. Le violazioni sono punite con la reclusione da quattro mesi a tre anni

Raudi, zeus, magnum: attenzione alla loro vendita e detenzione, si rischia grosso dopo l'avvenuta riclassificazione dei manufatti pirotecnici. I tipici botti di Capodanno di ex libera vendita, diventeranno esclusiva dei negozi specializzati con licenza della polizia. Da tabaccai, giornalai, supermercati, presto si avranno soltanto effetti senza botto. Vendita in ogni caso vietata ai minori. Mentre prima dell'11 settembre di quest'anno i manufatti non classificati come prodotti esplodenti potevano essere venduti ai maggiori di 14 anni, con l'entrata in vigore del DM del 9 agosto 2011, i negozianti potranno venderli solo ai maggiorenni: rientrano in questa categoria prodotti del tipo fontane, bengala, bottigliette a strappo lancia coriandoli, fontane per torte, petardini da ballo, bacchette scintillanti e simili trottole, girandole, palline luminose ecc. Tale tipologia di merce, classificata nella V categoria gruppo D, può essere venduta anche se riporta la dicitura “Prodotto declassificato di libera vendita” e “Vendita consentita ai maggiori di anni 14”, a patto che il negoziante l'abbia acquistata prima dell'11 settembre 2011. Più rigorosa è invece la normativa sui cosiddetti artifici pirotecnici scoppianti, crepitanti e fischianti del tipo petardo e razzo. Possono essere venduti esclusivamente ai maggiori di 18 anni e da esercenti muniti di licenza di pubblica sicurezza. Il venditore inoltre deve verificare la reale categoria di appartenenza, avvalendosi del fabbricante o dell'importatore. Le violazioni sono punite con l'arresto fino a quattro mesi e con un'ammenda di 247 euro per quanto riguarda la fabbricazione e vendita di materiali esplodenti senza licenza e con l'arresto da nove mesi a tre anni e ammenda di 154 euro per la mancata tenuta del previsto registro delle operazioni giornaliere da parte dell'esercente; infine, arresto fino a 18 mesi e ammenda di 154 euro per acquisto di materiale esplodente senza licenza o cessione di tale materiale a persone prive di licenza. Giovanni D’Agata componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” della Provincia di Lecce

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