Vorrei 36 ore al giorno

Lecce. Il desiderio di Piernicola Leone De Castris per Natale e l’augurio di “imprese” straordinarie

Di Piernicola Leone De Castris* LECCE – Caro Babbo Natale, fa effetto scriverti, considerando che sono un po' cresciuto. Ho accettato comunque volentieri l'invito della redazione de “Il Tacco d'Italia” per esprimere un desiderio che so già essere irrealizzabile: vorrei che il giorno durasse 36 ore, per far sì che tutti dedicassero più tempo ed attenzione a se stessi ed alla loro famiglia. La vita ci prende e, spesso, non ci rendiamo conto di quanto perdiamo: le esperienze con il partner, i figli che crescono, le loro scoperte e conquiste. Gli affetti, soprattutto a Natale, dovrebbero tornare ad essere protagonisti, per farci riscoprire i valori che contano. Vorrei, però, aggiungere qualcos'altro: mi piacerebbe che almeno Tu riuscissi a regalare idee nuove e portatrici di progresso a chi ci governa a livello sovranazionale e italiano. Vorrei insomma che uscissimo da questa crisi prima possibile, senza le ossa rotte e che l'equità sociale non fosse una chimera o una bandiera da sventolare in campagna elettorale. L'auspicio è che l'aumento dell'Iva non diventi realtà, per non frenare ulteriormente i consumi, non ingessare le imprese e non incentivare il nero. Non vorrei diventare troppo serio, ma, certamente, mi piacerebbe arrivare al traguardo del 2015 con un'Italia forte e competitiva, con un sistema di tassazione meno asfissiante per famiglie ed imprese e, forse chiedo troppo, con un Mezzogiorno privo di differenziali negativi rispetto al Nord. Vedi Tu se occorre anche lo “zampino” di Mago Merlino! Intanto, come imprenditori, siamo, come al solito, pronti per rimboccarci le maniche, tutti insieme, per superare l’ennesima sfida. L'ottimismo, nonostante tutto, deve essere il nostro imperativo categorico. Caro Babbo Natale, credo non sia superfluo aggiungere che auguro salute e tanta serenità ai salentini, un Natale riscaldato dall'amore della famiglia e un 2012 foriero di “imprese” straordinarie. *Presidente Confindustria Lecce

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