Non chiamatele vecchie cose

VIDEO. Lecce. Il vintage e il mercatino dell’ antiquariato. Il passato è l’ospite d’onore delle feste natalizie

LECCE – Il recupero di belle cose di una volta. Si può. Ecco il vintage. Tv, libri, vecchi cappellini, occhiali. Oggetti strampalati piombati direttamente dagli anni ‘60, ‘70, ‘80. Piazzetta Castromediano ad ospitarlo. Organizzato da “White” e con il patrocinio del Comune di Lecce (assessorato alle Attività produttive). Tanti i negozi storici di Lecce ad esporre, e non solo, insieme a alcuni collezionisti privati. E’ contento il direttore artistico, Antonio Bruno, curatore dell’iniziativa con Mari Chiriatti. Che dice di voler ripetere l’iniziativa anche per Pasqua aggiungendo anche nuovi espositori. Sino al giorno della Befana. E sino alla Befana l’ex convento dei Teatini a Lecce ospiterà il mercatino dell’antiquariato: “Antiqua Mores”. Che è anche il mercatino del collezionismo, del modernariato e dell’arte. Si trovano le splendide ceramiche di Caltagirone. Vecchie stampe e incisioni. Monili d’epoca. Tanti i visitatori alla ricerca di un comodino antico o di una vecchia lampada. Vecchi vinili e tanti collezionisti a sfogliarli alla ricerca di qualche vecchio disco per arricchire la propria collezione. Insomma un mercatino interessante da non perdere.

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