‘Proverbi e Controverbi’. Mettere in gioco i grandi aforismi

Lecce. Oggi al Fondo Verri la presentazione del libro di Carlo Boschi per una serata “partecipata”

LECCE – Che cos’è il proverbio? Un aforisma popolare la cui origine si perde nella notte dei tempi, attraverso il quale si esprime in forma condensata un sentire diffuso, un’intelligenza condivisa, un modo di pensare e di agire tipico di un tempo, di un luogo, di una comunità o di una cultura. Tutti noi, in qualche momento della nostra vita, ci siamo imbattuti in qualche proverbio, a volte apprezzandone l’acuta corrispondenza con la nostra esperienza, altre volte sentendone lo stridore o avendo persino un rifiuto dinanzi a quelle poche parole espresse con l’autorità di una sentenza. “Proverbi e Controverbi”, il libro di Carlo Boschi che sarà presentato stasera alle ore 20 al Fondo Verri, è un gioco attraverso cui l’autore pone in discussione l’autorità dei proverbi da lui scelti, offrendo al lettore la possibilità di un Controcanto. La presentazione del libro sarà l’occasione per un coinvolgimento attivo del lettore/partecipante in una scrittura corale di controverbi. Infatti durante la serata verrà fornito ai presenti un foglio contenente alcuni proverbi a cui ciascuno, se lo desidera, potrà rispondere con i propri controverbi. L’idea è quella di pubblicare una successiva edizione del testo, realizzata con i controverbi raccolti tra il pubblico. Tentiamo, così, di ricreare una cultura collettiva dell’espressione aforistica generata da una riflessione contemporanea su quella tradizione. Qualche esempio tratto dal libro: Proverbio: La calma è la virtù dei forti (italiano) Controverbio: La rabbia è la forza dei deboli Proverbio: Conosci te stesso (greco) Controverbio: Conosci le trasformazioni di te stesso Proverbio: Ne uccide più la lingua che la spada (italiano) Controverbio: Ogni tiranno sceglie i propri giornalisti Proverbio: La bellezza ha sempre ragione (giapponese) Controverbio: La ragione ha timore della bellezza Proverbio: Il pioppo ha un bello spingere, ma non arriverà mai al cielo (libanese) Controverbio: Il cielo inizia alla base del tronco Proverbio: Chi troppo vuole a stringe (italiano) Controverbio: Chi troppo vuole ha molte anime e il proprio respiro non gli basta

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!