Boxe: Italia-Slovacchia finisce 7-0

Grande affluenza di pubblico tra gli atleti delle due rappresentative sul ring. Presente Franco Zurlo mentre dal pubblico è spuntato anche il boxeur Antonio De Vitis.

L’Italia si impone per 7-0 sulla Slovacchia. È questo il bilancio finale di una serata dalle grandi emozioni vissuta al “PalaOzan – “Tiziano Manni”, domenica scorsa. Il “IV Galà Pugilistico – Città di Ugento”, ha messo al confronto le rappresentative di Italia e Slovacchia, al cospetto di un pubblico che ha gremito l’impianto sportivo. La kermesse è stata organizzata dalla BeBoxe di Copertino con la collaborazione dell’amministrazione comunale di Ugento e grazie al fattivo sostegno di Eventi & Sport. Il corposo prologo ha visto salire sul ring, dapprima le autorità politiche locali, per poi lasciare spazio alla mission della serata sportiva: ovvero quella di sostenere – donando parte dell’incasso – la famiglia del piccolo Matteo, un bambino di Cutrofiano di soli sette anni affetto da distrofia di Duchenne, costretto – insieme ai suoi genitori – a continui spostamenti, indispensabili per le cure. Il pubblico presente al Galà Pugilistico, ha così potuto conoscere con dovizia di particolari, il difficile match per la vita, che Matteo affronta quotidianamente. Successivamente, Totò Carafa (uno degli organizzatori), ha voluto omaggiare l’ospite della serata, il campione Franco Zurlo (medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Tokio nel 1964, vincitore del titolo italiano nel 1970 e vincitore del titolo europeo nel 1972) e tutti i tecnici protagonisti (Giuseppe Gruosso, Carmine Conte, Riccardo Di Palo e Lino Mazza), insieme ovviamente all’allenatore slovacco, Michalansky František (Skola Boxe), quest’ultimo accompagnato dalla manager Erika Lyocsova. A questo punto a salire sul ring sono state le due rappresentative, accompagnate dai bambini delle scuole Elementari di Ugento, impegnati anche nel portare sul quadratole bandiere di Italia e Slovacchia ma anche quelle dell’Unione Europea e della Federazione Pugilistica Italiana. Al termine degli inni nazionali, sul ring si è materializzato un simpatico scambio di doni: la rappresentativa italiana, ha consegnato una confezione di prodotti locali, ricevendo al contempo un cartone di birra slovacca. Infine, l’esibizione canora del rapper Alex CJ, ha aperto il via ufficiale ai sette match in programma. A salire per primi sul quadrato, David Moravic (Junior, kg 69) Felice Moncelli (Youth kg 72, Boxe Sgaramella), quest’ultimo vittorioso (causa squalifica alla terza ripresa) sull’avversario slovacco. Dominik Zubko (Junior, kg 69), ha dovuto consegnare la vittoria a Cristiano Telesca (Elite IIª Serie kg 73, Boxe Potenza), dopo aver subìto l’interruzione del match per ko tecnico, materializzatosi alla terza ripresa (RSC). Stesso verdetto (questa volta al secondo round) anche per Radoslav Estocin (Elite IIª Serie, kg 90), impegnato contro l’italiano Yassisme Habachi (Elite IIª Serie kg 84, Accademia Pugilistica Andriese). Il quarto insuccesso della Slovacchia, è giunto nella sfida tra Stefan Papp (Elite Iª Serie, kg 74,5) ed Andrea Manco (Elite Iª Serie kg 75, BeBoxe). Durante la seconda ripresa, un colpo alla testa ha determinato la prematura conclusione per Rsch, in favore del pugile di Melissano. Si sono invece conclusi regolarmente gli ultimi tre match, anche se il verdetto finale è stato sempre ad appannaggio della rappresentativa italiana. Milos Mihaly (Elite Iª Serie, kg 77) non è riuscito ad imporsi sul campione italiano Luca Capuano (Elite Iª Serie kg 78, Pugilistica Rodio). Affermazione anche per il beniamino di casa, l’ugentino doc, Giuseppe Carafa (Youth kg 57, BeBoxe), il quale ha superato Patrik Kovac (Youth kg 54,5). Infine, a chiudere la serata, è stato il campione del mondo della 15esima edizione del “World Police & Fire Games”, Dario Vangeli (Elite Iª Serie kg 66, Fiamme Oro) che ha avuto la meglio su Miroslav Mrlina (Elite Iª Serie, kg 67). «Sono soddisfatto per la prova sciorinata da tutti gli atleti italiani ma resto deluso per la qualità espressa nel complesso dalla rappresentativa slovacca – spiega il tecnico della BeBoxe di Copertino, Francesco Stifani – Avevamo ricevuto ottime referenze ma solo un paio di atleti si sono dimostrati in possesso di una buona tecnica. Nell’ultimo match in programma, infatti, lo sfidante di Vangeli, ha palesato qualcosa di interessante e per certi versi anche il rivale di Manco: in quest’ultimo caso è pur vero che la potenza dei colpi inferti dal nostro atleta resta un dato oramai certificato ma il curriculum sportivo degli atleti slovacchi lasciava presagire a ben altro. Il finale conclusivo della serata difatti – aggiunge Stifani – è stato un rotondo 7-0 in favore dell’Italia, peraltro conseguito con tre vittorie prima del limite, una per squalifica e tre affermazioni ai punti. Di certo in futuro confermeremo soltanto alcuni di questi pugili mentre per il resto cercheremo nuovi nomi. Adesso stiamo lavorando per il 2012. Intanto dal calendario diramato dalla Fpi, abbiamo scoperto che l’attività agonistica sarà meno densa di appuntamenti rispetto agli ultimi anni – conclude Stifani – Per quanto ci riguarda stiamo stilando una serie di progetti da proporre al Comitato Regionale Puglia-Basilicata, in modo da riuscire a sopperire in qualche modo alla diminuzione degli eventi pugilistici targati 2012».

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