Porto Cesareo. Salta il Consiglio sul Pug

Spetterà alla Regione Puglia procedere agli adempimenti di propria competenza per giungere al traguardo finale dell'approvazione

Saltato per mancanza di numero legale il Consiglio comunale di Porto Cesareo dello scorso venerdì. I consiglieri di maggioranza hanno infatti confermato la propria incompatibilità scegliendo quindi di non entrare nel merito del PUG elaborato dal tecnico incaricato, Claudio Conversano; scelta peraltro suffragata dal parere espresso dallo studio legale Pellegrino. E' stato Eugenio Sambati, presidente del Consiglio, previa dichiarazione d’incompatibilità anche da parte sua, a prendere atto della mancanza del numero legale e dichiarare legittimamente sciolta la pubblica assise tra le proteste delle minoranze. Ora spetterà alla Regione Puglia – Assessorato all’Urbanistica, procedere in tempi brevi ad ottemperare agli adempimenti di propria competenza per giungere definitivamente al traguardo finale dell'approvazione. Una situazione particolare questa dell'incompatibilità dei consiglieri comunali, e già verificatasi in precedenti occasioni nelle quali lo stesso consiglio non si è potuto tenere per le stesse motivazioni. Infatti, essendo Porto Cesareo un paese con poche migliaia di abitanti e famiglie numerose, e facilmente provabile come dato statistico che vi siano motivi di incompatibilità legati a rapporti di stretta parentela e affinità entro il IV grado. Va altresì sottolineato come tanto dall’attuale amministrazione del sindaco Vito Foscarini che dalla precedente diretta da Luigi Fanizza, sono stati eseguiti tutti gli incontri propedeutici necessari al conseguimento del Pug ed utili a coinvolgere indistintamente tutte le forze politiche, sociali ed economiche protagoniste del processo di pianificazione; compreso l’incontro con Angela Barbanente, assessora regionale all’Urbanistica, relativo alla sottoscrizione del protocollo d’Intesa tra il Comune di Porto Cesareo, la regione Puglia e la Provincia di Lecce svoltosi il 27 febbraio 2008. “Il mio auspicio – ha dichiarato il primo cittadino Vito Foscarini- è che nella veste istituzionale di decimo sindaco di Porto Cesareo, a 35 anni dall’autonomia comunale, riesca con il contributo di tutte le forze politiche che amministrano questo splendida terra, a dotarlo finalmente dello strumento di pianificazione territoriale di cui necessita. Un piano atteso dai cittadini, i quali sono stati le principali vittime delle lungaggini ingiustificate che hanno impedito una corretta espansione legittimando l’abusivismo edilizio, causa dei molti problemi del paese”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!