La Virtus ritrova la gioia contro l'Oppido

La Virtus Casarano supera per due reti a zero l'Oppido Lucano tra le mura amiche del Capozza, nonostante aver disputato la maggior parte di gara in inferiorità numerica.

Sul campo amico del “Giuseppe Capozza” il Casarano ritrova una vittoria che mancava da un mese e saluta il 2011 con tre punti fondamentali per la classifica. Quella contro l’Oppido Lucano è stata una partita che ha certamente rilanciato le ambizioni degli uomini di Caracciolo, reduci in ordine di arrivo da due sconfitte e due pareggi. Prima del via le squadre osservano un minuto di silenzio per la scomparsa di Traorè, giovane giocatore della Civitanovese venuto a mancare a soli 19 anni. La gara parte subito con un brivido per i padroni di casa, che al 3° minuto rischiano di andare in svantaggio con la traversa colpita da Dama, in seguito ad un potente tiro dalla lunga distanza. Bisogna attendere il quarto d’ora di gioco per vedere la Virtus sfiorare il gol; da un bel fraseggio tra De Giorgi E Villa, proprio quest'ultimo crossa in mezzo per Attadia il quale si fa anticipare di testa dal difensore Lucano. Trascorrono un paio di giri di orologio ed Aragao, tutto solo in area, manca l’impatto con la palla sciupando una ghiotta occasione. Puntuale la risposta degli ospiti al 21° con il solito Dama, che a giro sfiora l’incrocio dei pali. Dopo una manciata di secondi il Casarano rimane in dieci per l’espulsione di capitan Calabro e mister Caracciolo corre subito ai ripari togliendo la punta Attadia e inserendo Lanotte. La Virtus pare non accusare l’inferiorità numerica e al 43° arriva vicino al vantaggio con Villa prima e con Aragao poi, ma il primo tempo termina a reti inviolate. Nella ripresa i locali si riversano nella metà campo avversaria e tra le file ospiti è sempre l’ex di turno Dama a destare più di qualche preoccupazione alla retroguardia rossazzurra. Sono però i casaranesi a spuntarla al 72°, quando su un tiro deviato da un difensore, Aragao si immola sorprendendo il portiere ospite e sbloccando il match. I salentini non sono ancora sazi e dopo appena quattro minuti dall’urlo di Aragao chiudono il match grazie al rigore trasformato magistralmente da Villa. La gara si stabilizza sul 2-0 e scivola fino ai titoli di coda, mandando la Virtus Casarano in vacanza col dolce sapore della vittoria.

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