[…] Il bando per l’accertamento e la riscossione dei tributi a Casarano è stato aggiudicato alla Cerin srl di Bitonto. La determina di approvazione dei verbali di gara e di aggiudicazione definitiva è dell’8 maggio, pubblicata all’albo pretorio il 25 maggio. Aggiudicazione bando tributi Cerin La Cerin di Bitonto incasserà 20.122,45 euro al mese, cioè in 36 mesi, per la durata totale dell’appalto, 724.408,38 euro. Spendendo questa somma, il Comune prevede di incassare 5.850.000 euro. Nel bilancio triennale del Comune, da luglio 2012 a dicembre 2014, saranno imputati 603.673,65 euro e l’anno prossimo impegneranno i residui sei mesi per il 2015. Il meccanismo di esborso del denaro pubblico, è basato sulla ‘presunzione’ dell’incasso. Ossia: siccome “prevedono” di incassare circa 5.850.000 euro, allora “presumono” di spendere in totale, in 36 mesi, 724.408,38. Ovviamente in tutta questa ‘presunzione di spesa’, vi è lo spazio, sia per incassare anche zero, sia per pagare al privato molto di più. Nella determina infatti è specificato che la cifra da corrispondere alla Cerin sarà calcolata in percentuale delle riscossioni effettivamente realizzate: la Cerin chiede un aggio del 2,99% più iva per il supporto agli uffici comunali per la gestione delle entrate; il doppio, cioè il 5,97% per l’accertamento e la liquidazione delle entrate; infine il 7,18% per la riscossione coattiva. Nella determina non si fa cenno all’aggiudicazione provvisoria, cui si dovrebbe procedere per legge per poi mettere in atto tutti gli accertamenti obbligatori per legge. E’ quanto è successo con il bando rifiuti, che proprio a seguito degli accertamenti è stato revocato e aggiudicato alla Igeco. Per il bando dei tributi, stando a quanto si legge nella determina, si è provveduto invece direttamente all’aggiudicazione definitiva. Questo è il bando pubblicato ‘aumma aumma’ sull’albo pretorio del Comune di Sternatia, con tanto di numero di protocollo, e poi scomparso dopo pochi giorni dalla nostra denuncia, per poi essere ripubblicato il 3 novembre scorso. Dopo oltre sei mesi di elaborazione della pratica, questo è il risultato. Articoli correlati: Bando tributi. A Casarano si fa aumma aumma (15 settembre 2011) Tributi. Continua la saga del bando fantasma (21 ottobre 2011) L’eredità di Giovanni D’Onofrio (17 dicembre 2011) […]
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[…] Il bando per l’accertamento e la riscossione dei tributi a Casarano è stato aggiudicato alla Cerin srl di Bitonto. La determina di approvazione dei verbali di gara e di aggiudicazione definitiva è dell’8 maggio, pubblicata all’albo pretorio il 25 maggio. Aggiudicazione bando tributi Cerin La Cerin di Bitonto incasserà 20.122,45 euro al mese, cioè in 36 mesi, per la durata totale dell’appalto, 724.408,38 euro. Spendendo questa somma, il Comune prevede di incassare 5.850.000 euro. Nel bilancio triennale del Comune, da luglio 2012 a dicembre 2014, saranno imputati 603.673,65 euro e l’anno prossimo impegneranno i residui sei mesi per il 2015. Il meccanismo di esborso del denaro pubblico, è basato sulla ‘presunzione’ dell’incasso. Ossia: siccome “prevedono” di incassare circa 5.850.000 euro, allora “presumono” di spendere in totale, in 36 mesi, 724.408,38. Ovviamente in tutta questa ‘presunzione di spesa’, vi è lo spazio, sia per incassare anche zero, sia per pagare al privato molto di più. Nella determina infatti è specificato che la cifra da corrispondere alla Cerin sarà calcolata in percentuale delle riscossioni effettivamente realizzate: la Cerin chiede un aggio del 2,99% più iva per il supporto agli uffici comunali per la gestione delle entrate; il doppio, cioè il 5,97% per l’accertamento e la liquidazione delle entrate; infine il 7,18% per la riscossione coattiva. Nella determina non si fa cenno all’aggiudicazione provvisoria, cui si dovrebbe procedere per legge per poi mettere in atto tutti gli accertamenti obbligatori per legge. E’ quanto è successo con il bando rifiuti, che proprio a seguito degli accertamenti è stato revocato e aggiudicato alla Igeco. Per il bando dei tributi, stando a quanto si legge nella determina, si è provveduto invece direttamente all’aggiudicazione definitiva. Questo è il bando pubblicato ‘aumma aumma’ sull’albo pretorio del Comune di Sternatia, con tanto di numero di protocollo, e poi scomparso dopo pochi giorni dalla nostra denuncia, per poi essere ripubblicato il 3 novembre scorso. Dopo oltre sei mesi di elaborazione della pratica, questo è il risultato. Articoli correlati: Bando tributi. A Casarano si fa aumma aumma (15 settembre 2011) Tributi. Continua la saga del bando fantasma (21 ottobre 2011) L’eredità di Giovanni D’Onofrio (17 dicembre 2011) […]