Terziario Avanzato. Nozze d’argento

Lecce. Oggi alle 18 alle Cantelmo i festeggiamenti per i 25 anni della sezione di Confindustria

LECCE – Si ritroveranno insieme a festeggiare… le nozze d’argento. La Sezione Terziario Avanzato di Confindustria Lecce celebra oggi i suoi 25 anni, con tanto di festa (e come farne a meno?) a partire dalle ore 18 presso le Officine Cantelmo. Le imprese dei Servizi associate in questi anni di attività hanno contribuito a far prosperare ed a svecchiare il territorio salentino. La Sezione è cresciuta negli anni per numero di iscritti e per peso associativo tanto che ha dato vita ad altri tre raggruppamenti: le Sezioni Comunicazione, Information Technology e Sanità. Tutte insieme, si ritroveranno per festeggiare questa ricorrenza in modo creativo ed inusuale. Insieme ai presidenti delle Sezioni Terziario Avanzato, Grazia Manni (Comunicazione, Fabrizio Benvenuto – Information Technology, Giancarlo Negro – Sanità, Massimo Mello), all’evento parteciperanno anche Paolo Perrone, sindaco di Lecce, Antonio Gabellone, presidente della Provincia di Lecce, Piernicola Leone De Castris, presidente Confindustria Lecce, Domenico Laforgia, rettore dell’Università del Salento, Ennio Lucarelli, presidente della Federazione Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, Gianluigi Guido, professore ordinario di Economia e Gestione delle Imprese all’Università del Salento. Cerimoniere dell'evento, l’attore Ippolito Chiarello. A seguire, aperitivo e confetti. // 25 anni di nomi Il primo presidente della sezione Terziario avanzato è stato Carlo Macculi nel periodo 1986-1993; le aziende iscritte erano 18. A Macculi sono seguiti Angelo Sticchi Damiani (1993-1997; 20 aziende iscritte); Oronzo Sticchi (1997-2002; 20-43 aziende iscritte); Paolo Pagliaro (2002-2006; 43-63 aziende iscritte); Sebastiano Schito (2006-2010; 82-67 azienda; sono gli anni della scissione delle aziende dei settori Sanità, Comunicazione, Ict); Giuseppe Nielli (2010-2011; 67 aziende iscritte); Grazia Manni (2011-2014; 61 aziende).

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!