Ospedale di Casarano. Il convegno del Pd

Casarano. All’incontro di stasera alle 18.30 prenderanno parte anche Sergio Blasi e Giuseppe Romano

CASARANO – La paventata chiusura del punto nascita; la mancanza di diversi primari; i problemi collegati alla disponibilità degli anestesisti; la precarietà del reparto di Rianimazione. Sono solo alcuni, forse i più importanti, dei tanti problemi dell’ospedale “Ferrari” di Casarano. Sono problematiche annose le cui soluzioni vengono inseguite inutilmente da anni e che danno la sensazione che dietro a tutto ci sia un disegno per depotenziare o, peggio, chiudere l’ospedale. Se ne parlerà questa sera (ore 18.30) nel corso di un’assemblea pubblica sul tema “Ospedale Ferrari: quale futuro?”, organizzata dal locale Partito Democratico, che si terrà nella sede del Pd in via Dante. Dopo l’introduzione del coordinatore cittadino Francesco De Marco, interverranno Sergio Blasi (segretario regionale del Pd) e Giuseppe Romano (consigliere regionale, responsabile sanità del Pd). Intanto, fa sempre discutere l’ipotetica chiusura del reparto di Ostetricia. Il 30 novembre scorso, i movimenti politici “Io Amo l’Italia” e “Aria Nuova” hanno inviato una lettera al presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, sulla situazione del “Ferrari”. Facendosi portavoce delle istanze dei cittadini, il candidato sindaco delle due associazioni, Fernando Rizzello, ha manifestato “l’amarezza e la rabbia della città” per le notizie sul reparto di Ostetricia. “I cittadini sono convinti che il problema sanità debba essere affrontato in modo del tutto diverso – prosegue la lettera – valutando in primis quelle che sono le esigenze della popolazione che non può essere spogliata di tutti i servizi creando di fatto cittadini di serie A e di serie B in funzione del territorio che abitano. Noi Le chiediamo, Sig. Presidente, non solo quale futuro attenderà il reparto di Ostetricia e Ginecologia – conclude Rizzello – ma verso quale direzione la Sua amministrazione sta procedendo riguardo al futuro dell’intero ospedale ‘Ferrari’. La invitiamo pertanto a fare chiarezza”. Articolo correlato: Ostetricia. 477 firme contro la chiusura

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!