Mafia: 3 beni confiscati a Squinzano

Lecce. Nel Salento 33 gli immobili in gestione; 71 destinati e consegnati; 4 destinati e ancora non consegnati; 11 usciti dalla gestione e 27 aziende. Totale 143

LECCE – Aumenta di 3 unità il numero dei beni confiscati in Puglia rispetto allo scorso mese di ottobre. Al 1° novembre 2011, sono 1006 gli immobili sottratti alla criminalità organizzata. I dati forniti dall'Agenzia del Demanio raccontano di 207 beni in gestione (+ 3), 591 destinati e consegnati (+2), 53 destinati e non consegnati (-2), 38 usciti dalla gestione e 117 aziende. Le novità riguardano proprio la provincia di Lecce e, in particolare, il Comune di Squinzano dove sono stati confiscati 3 immobili classificati “in gestione”. Si aggiorna, così, anche la mappa geografica della distribuzione dei beni nei singoli Comuni in provincia di Lecce: nel complesso si tratta di 33 immobili in gestione (+3); 71 destinati e consegnati; 4 destinati e ancora non consegnati; 11 usciti dalla gestione e 27 aziende. Totale 143 (+3) La mappa Alliste: 1 immobile in gestione Campi salentina: 4 immobili in gestione e 3 aziende Casarano: 4 immobili destinati e consegnati Castrignano del Capo: 2 immobili destinati e consegnati Cavallino: 2 immobili destinati e consegnati e 1 azienda Galatina: 2 immobili in gestione, 3 destinati e consegnati, 1 uscito dalla gestione Galatone: 3 aziende Gallipoli: 8 immobili in gestione Lecce: 8 immobili in gestione, 27 destinati e consegnati, 3 destinati e ancora non consegnati, 4 usciti dalla gestione, 12 le aziende Lizzanello: 1 immobile in gestione Martano: 2 immobili usciti dalla gestione Matino: 1 immobile destinato e consegnato Monteroni di Lecce: 1 immobile in gestione, 1 aziende Nardò: 1 immobile in gestione Porto Cesareo: 2 immobili destinati e consegnati, 1 immobili destinati e ancora non consegnati, 1 immobile uscito dalla gestione Racale: 4 aziende Salve: 1 immobile destinato e consegnato Squinzano: 4 immobile in gestione, 5 immobili destinati e consegnati, 3 aziende Surbo: 3 immobili destinati e consegnati Taurisano: 6 immobili destinati e consegnati Trepuzzi: 4 immobili destinati e consegnati, 1 immobile uscito dalla gestione Ugento: 9 immobili destinati e consegnati, 2 immobili uscito dalla gestione Vernole: 2 immobili destinati e consegnati In evoluzione anche la situazione delle altre regioni meridionali comprese nell’Obiettivo Convergenza: la Calabria sale a 1663 beni confiscati (+17) e la Campania a 1766 (+2). In Sicilia, 20 immobili escono dalla gestione e il numero di confische scende da 5145 a 5125. Al 1° novembre 2011, in Italia sono stati confiscati 10.225 immobili e 1.480 aziende per un totale di 11.705 Articoli correlati: Beni confiscati. In provincia di Lecce sono 133 (26 luglio 2011) Beni confiscati alla mafia. 140 nel Salento (19 settembre 2011) 23 ottobre 2011 Beni confiscati alle mafie. Stallo in Puglia Nessuna novità in Puglia in tema di beni confiscati in via definitiva alla criminalità organizzata. Al 1° ottobre 2011, i dati forniti dall’Agenzia del Demanio non evidenziano alcuna variazione rispetto al mese precedente: su territorio regionale, i beni sottratti restano 1003, di cui 204 immobili in gestione, 589 destinati e consegnati, 55 destinati e non consegnati, 38 usciti dalla gestione e 117 aziende. Dinamica, invece, la situazione delle altre Regioni che guidano la classifica per numero di beni confiscati. In testa sempre la Sicilia con 5.145 beni (+ 17 rispetto al 1° settembre 2011). Seguono la Campania: 1.764 (+25), la Calabria: 1.646 (+5) e la Lombardia: 995 (+11). Complessivamente, in Italia gli immobili sottratti sono 10.227 e 1.472 le aziende, per un totale di 11.699 beni. Rimane ovviamente inalterata la mappa della distribuzione dei beni sottratti nei singoli Comuni in provincia di Lecce: 27 immobili in gestione; 71 destinati e consegnati; 4 destinati e ancora non consegnati; 11 usciti dalla gestione e 27 aziende. Totale 140

Mappa aziende confiscate al 1 ottobre 2011

Mappa aziende confiscate al 1 ottobre 2011

Mappa immobili confiscati al 1 ottobre 2011

Mappa immobili confiscati al 1 ottobre 2011

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