Apoteosi Nardò

I granata espugnano il campo del Francavilla in Sinni nei minuti finali col risultato di 1 – 2 grazie ad una prodezza del centrocampista Veron. Adesso è vetta solitaria.

È ufficiale, il Nardò non si ferma più. La vittoria al fotofinish sul campo del Francavilla in Sinni ne è lampante dimostrazione e testimonia come una squadra, anche in serie D, debba unire elevati tassi tecnici a una grande dose di cuore per poter ambire a palcoscenici di ben altra caratura. Il successo dei granata ai danni dei lucani ha sancito la terza vittoria consecutiva e il quinto risultato utile dopo lo scivolone sul campo della Casertana. Il big-match contro l’ormai ex capolista è stato il vero banco di prova per gli uomini di Longo, capaci di ribaltare il risultato dinanzi a un pubblico ostile e tornare a casa da primi in classifica. Il Toro, passato in svantaggio con la rete siglata da Bocconi al minuto 17, è riuscito a ristabilire gli equilibri con l’autorete di Nuzzo per poi completare l’opera con un capolavoro balistico di Pablo Veron a due minuti dal 90°. In attesa della ripresa degli allenamenti, i granata si godono un successo che ha il sapore della svolta, di un crocevia che grazie al blitz in terra lucana ha spianato la strada ai neretini verso un traguardo che, forse per scaramanzia, si stenta ancora a pronunciare. Al termine della gara ci pensa mister Longo a sedare l’eccessiva enfasi del momento: “abbiamo colto una grande vittoria che ci conferisce consapevolezza nei nostri mezzi, ma è preferibile tenere a bada gli entusiasmi perché il campionato è ancora lunghissimo; dobbiamo rimanere ovattati dai rumors esterni e lavorare sodo come fatto finora”. Superato a pieni voti l’esame Francavilla e acquisita la solitaria leadership in classifica con 28 punti, il Nardò si pone un nuovo ed arduo obiettivo: non soffrire di vertigini.

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