La furia del Toro ferito abbatte il Francavilla

Francavilla. Problemi societari a parte, i granata danno dimostrazione di ottima salute: 2-1 e testa della classifica

Di Cesare Peluso FRANCAVILLA – Un Toro ferito dai problemi societari, dalla situazione precaria creatasi, espugna lo stadio Nunzio Fittipaldi di Francavilla in Sinni, si consola vincendo la partita più importante e più attesa. Il Nardò si regala la testa della classifica, questa volta però la posizione di primato se la può godere in esclusiva. Tra gli undici in campo non ci sono sorprese: a parte Pereyra infortunato, il tridente è composto dai confermatissimi Corvino, Garat e Pierguidi. I padroni di casa lanciano in avanti il loro bomber, l’ex di turno Genny Del Prete. Come sempre accade nelle sfide di cartello decisive, nelle partite tanto attese, le due squadre nelle fasi iniziali della partita si studiano e forse si temono, la posta in palio è alta e la tensione non è da meno, c’è paura di perdere, paura di sbagliare ben sapendo che in una partita così importante l’errore costa caro ed un eventuale vittoria vale doppio. Al 12’, alla prima vera occasione, il Nardò passa con un colpo di testa di Garat, potrebbe sembrare la svolta, ma l’arbitro Guccini ana per un presunto fallo in attacco. Poco dodo Corvino spedisce sul fondo il suo pericoloso diagonale. Risulta evidente come tra le due formazioni, sia il Nardò quella più spavalda e meno timida, perché, nonostante la partita resti molto chiusa ed avara di emozioni, sono ancora i neretini a provarci con Garat che fa partire un tiro potente dal limite dell’area, infatti il portiere del Francavilla Ziembanski è costretto a salvarsi in due tempi. Il primo tempo si chiude con le porte che restano inviolate. Nel secondo tempo arriva il primo sussulto dei padroni di casa e bisogna aspettare il 65’: Leonetti, che aveva preso il posto di Fanelli, si invola sulla sinistra evitando agevolmente l’intervento di Centanni ed offre al centro dell’area un pallone che Pioggia spedisce alto rispetto alla traversa della porta difesa da Leopizzi. Il Francavilla sembra essersi scosso di dosso la timidezza e inizia a spingere e a guadagnare terreno. La pressione da i suoi frutti e ad un quarto d’ora dalla fine i padroni di casa trovano il vantaggio: è il classico gol dell’ex, Genny Del Prete si presenta tutto solo al cospetto di Leopizzi e lo fredda con un tunnel, palla in rete e Francavilla in vantaggio, è l’uno a zero. Mai infilzare un Toro, la reazione può essere devastante. Il Nardò infatti non si scompone, non si demoralizza ed anzi reagisce con orgoglio e veemenza. A salire in cattedra è in particolare un giocatore, un ragazzo argentino al quale oggi il Nardò deve tutto: si tratta di Pablo Veron che subentra a Pierguidi e inventa due gol spettacolari e decisivi. Il pareggio del Nardò arriva grazie alla caparbietà ed all’opportunismo di Veron che interviene su un pallone apparentemente innocuo e fa partire una parabola da posizione defilata che trafigge Ziembanski. Allo scadere, a soli due minuti dalla fine, sempre Veron caccia dal cilindro un tiro dalla distanza nel quale c’è forza e precisione, un colpo di classe che fissa il 2 a 1 finale e consente al Nardò di staccare il biglietto per la vetta della classifica. In attesa di quello che potrebbe accadere oggi, cioè il probabile passaggio del testimone societario nelle mani del sindaco Marcello Risi, bisogna sicuramente ringraziare questi ragazzi che, nonostante la difficile situazione, hanno dato prova di grande professionalità, ci hanno messo il cuore ed hanno scalato la classifica fino a conquistare il primo posto in solitaria. All’attuale presidente Enzo Russo va il merito di congedarsi lasciando una squadra in salute dal punto di vista fisico e convinta dei suoi mezzi per la posizione al comando della classifica e per la qualità del suo gioco. Con la speranza che la fine di questo capitolo sia solo l’inizio di uno nuovo, caratterizzato da nuovi successi e da gioiosi trionfi, facciamo il migliore in bocca al lupo al Nardò, alla città, alla società, alla squadra ed ai suoi appassionatissimi tifosi.

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