Caselle Pec. Le imprese salentine non rispondono

Lecce. Solo 5.422 società su 23.320 hanno comunicato il proprio indirizzo di posta certificata. Mancano all’appello 18mila aziende e la scadenza della pratica è il 29 novembre

LECCE – La partenza era stata delle migliori ma ora il Salento si sta perdendo per strada dimostrando di non reggere il passo con il cambiamento. Manca infatti meno di una settimana alla scadenza stabilita, il 29 novembre, per l’attivazione e la comunicazione di una casella Pec di posta elettronica certificata, obbligatoria per tutte le imprese costituite in forma societaria, e su 23.320 società presenti in provincia di Lecce, solo 5.422 (il 23%) l’hanno fatto. Ciò significa che mancano all’appello 18mila aziende. Eppure non sono mancate le agevolazioni da parte della Camera di commercio che per evitare code e attese nei locali dell’Ente camerale, ha da diverso tempo potenziato il servizio reso agli imprenditori salentini aprendo complessivamente otto sportelli dedicati (sei a Lecce e due nella sede distaccata di Casarano) in luogo dei tre abituali. Negli ultimi cinque giorni, con l’approssimarsi del termine ultimo per la comunicazione della Pec, gli uffici del Registro delle Imprese hanno registrato un incremento dell’attività, ricevendo circa 2.500 comunicazioni in via telematica e centinaia di presentazioni allo sportello. Sempre al fine di evitare file inutili, non è necessario il preventivo ritiro della firma digitale, che comporta la presenza fisica dei legali rappresentanti delle società soggette all’obbligo di comunicazione presso gli sportelli del Registro delle Imprese. Attraverso l’applicativo Comunica Starweb, infatti, è sempre possibile la presentazione della pratica da parte di un professionista incaricato dal legale rappresentante della società (così come previsto dalla legge 350/2003). In tal caso, la pratica non necessita della firma digitale del legale rappresentante, ma va firmata dal professionista incaricato con la propria firma digitale. 15 novembre 2011 Caselle Pec. Lecce sesta in Italia LECCE – L’appuntamento con il futuro scade tra due settimane. Le imprese costituite in forma societaria hanno tempo fino a martedì 29 novembre 2011, infatti, per comunicare all’Ufficio del Registro delle imprese il proprio indirizzo di Posta elettronica certificata (Pec). Ma il Salento non si fa cogliere impreparato dalla novità. Al 31 ottobre 2011 su 23.272 società iscritte alla Camera di Commercio di Lecce hanno aperto e comunicato la casella Pec 4.897 imprese, ossia il 21% del totale, un dato che fa della provincia di Lecce la sesta in Italia (guida la graduatoria Ferrara con il 34,7%; chiude Biella con il 10,4%). La domanda di iscrizione va presentata mediante la “Comunicazione Unica”, procedura esente da imposta di bollo e diritti di segreteria, salvo non sia accompagnata anche dall’iscrizione di altri atti o fatti. In alternativa alle normali modalità di predisposizione ed invio delle pratiche al Registro delle imprese (Comunica-Starweb e Comunica-Fedra), sul sito www.registroimprese.it è anche disponibile una procedura semplificata on line che consente di procedere all’adempimento in modo estremamente rapido. A stabilire l’obbligo della comunicazione della casella Pec è il decreto legge 185/2008 (convertito, con modificazioni, nella legge 2/2009). La Pec è obbligatoria per società di capitali e di persone (comprese le società semplici), società cooperative, società in liquidazione, società estere che hanno in Italia una o più sedi secondarie (circolare del Ministero dello Sviluppo economico del 3 novembre 2011). La mancata comunicazione al registro imprese entro il 29 novembre comporterà l’applicazione delle sanzioni amministrative da 206 euro a 2.065 euro. Per ulteriori approfondimenti, è possibile consultare i siti di Camera di Commercio di Lecce (www.le.camcom.gov.it) e Registro delle imprese (www.registroimprese.it).

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