Stefano: ‘Mai incontrato De Masi’

Casarano. Violenta smentita dell’assessore provinciale Gianni Stefano sull’incontro a tre con Toma e l’ex sindaco

CASARANO – L’assessore Gianni Stefano smentisce il retroscena raccontato dal collega Enzo Schiavano su un incontro tra lui, Ivan De Masi e il suo bracco destro Massimo Toma. La lettera inviataci era lunga 3400 battute: per intenderci una buona mezza pagina di quotidiano. Una lettera violenta, che ci lascia perplessi, che non si addice certo al celebre aplomb dell’assessore provinciale. Ci chiediamo il perché di tanto veleno. Manco il collega avesse scritto che Stefàno è andato a cena con il Demonio. A parte le righe che potete leggere in basso, la lettera di Stefàno è impubblicabile: farcita di offese verso la professionalità e la buona fede di Schiavano, delle quali non dubitiamo. Poiché conosciamo bene il nostro ruolo e gli strumenti del mestiere, suggeriamo all’assessore la lettura di una bella sentenza della Cassazione, di qualche giorno fa (Sentenza Cassazione penale 02/11/2011, n. 39346), che potete leggere qui: http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=7699 Al di là dei tecnicismi della Sentenza, la polpa è che qualche imprecisione nella cronaca (magari l’incontro non era giovedì ma un altro giorno? E che cambia?), non inficia la veridicità della notizia, che il collega ha verificato. Così come verificherà se in campagna elettorale, il buon assessore manterrà la promessa contenuta nella lettera: “Non rinneghiamo idee e giudizi già espressi, l’idea che il fine giustifica i mezzi non ci appartiene e la coerenza sino ad oggi dimostrata sia dalla mia persona che dal mio Partito non subirà flessioni e non si piegherà ad alcun patto né con il diavolo né con i Soggetti Politici locali che sono stati causa del degrado economico e sociale di Casarano”. Ecco dunque la rettifica (tagliata delle parti offensive, pubblicate altrove, ma non qui): “Debbo dunque categoricamente smentire con forza la notizia diffusa non avendo mai preso contatti con l’ex Sindaco De Masi ed ancor meno con suoi emissari, così come debbo smentire che qualcuno vicino a De Masi abbia avuto contatti con la dirigenza locale del PDL. Non rinneghiamo idee e giudizi già espressi, l’idea che il fine giustifica i mezzi non ci appartiene e la coerenza sino ad oggi dimostrata sia dalla mia persona che dal mio Partito non subirà flessioni e non si piegherà ad alcun patto né con il diavolo né con i Soggetti Politici locali che sono stati causa del degrado economico e sociale di Casarano. Come già detto, se alleanze si faranno in un prossimo futuro se ne darà notizia ai cittadini spiegando le ragioni e gli intenti di tali accordi. Gianni Stefano Articolo correlato: Amministrative 2012. De Masi dialoga col Pdl

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