Pd. Punto 1: la coesione

Lecce. Approvate dall’assemblea provinciale del partito le linee guida firmate Salvatore Capone. Da seguire nella preparazione alle sfide elettorali

LECCE – Ricostruire l’Italia a partire dai Comuni del Salento,. Non si può certo dire che l’obiettivo non sia ambizioso. E porta la firma del Partito democratico e suo segretario provinciale Salvatore Capone che ieri ha presentato all’Assemblea provinciale, che le ha approvate, alcune linee guida alle quali attenersi nella fase di preparazione delle sfide elettorali della prossima primavera. Saranno chiamati alle urne per il rinnovo delle amministrazioni comunali 20 importanti Comuni della provincia di Lecce, tra i quali il capoluogo. Necessario, dunque, fissare traguardi comuni da raggiungere con l’impegno di tutti. La prima condizione imprescindibile indicata da Capone ed approvata dal partito è quella della massima coesione. Con la individuazione di Loredana capone, il Pd ha infatti riscoperto una unità di intenti che aveva forse dimenticato e che è intenzionato a conservare. “L'impegno da parte di tutti dovrà essere quello dell'affermazione di un progetto di città forte, inclusivo e sostenibile – ha spiegato Capone – che il Partito Democratico promuove e che vuole sia il più possibile condiviso con le comunità che ci si candida ad amministrare”. Su questa base si cercherà di tessere una tela di alleanze che, conservando il massimo rispetto per le specificità locali – così è stato ribadito – parta dall'unità delle forze politiche che rientrano nel “perimetro” del centrosinistra per ricercare l'allargamento a quelle centriste ed a tutte le energie positive e propositive che animano la vita delle comunità di riferimento. Ed in caso di mancata individuazione di un candidato unitario, allora si ricorrerà alle Primarie, “che rappresentano lo strumento prioritario per spalancare la politica alla cittadinanza autenticamente attiva” con il Pd protagonista del processo. Linee guida approvate e tutti felici e contenti. Così è, almeno, nelle parole. La prova di fatti dimostrerò l’effettiva “tenuta” della tanto acclamata coesione.

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