Virtus Casarano, che beffa!

L’auto gol beffardo di Vergori al minuto 95 consegna la vittoria al Campania e fa piangere il Casarano, che perde l’imbattibilità interna sull’atipico campo di Tricase.

La classica zona Cesarini è fatale alla Virtus Casarano che crolla sull’insolito campo casalingo di Tricase per 0-1 a beneficio del Campania. La rete dell’amarezza arriva al 95° a causa dell’ autogol di Vergori che all’ultimo respiro rompe gli equilibri di un pareggio quasi annunciato. L’azione decisiva, nata da un calcio piazzato di Gatta, ha trovato la maldestra deviazione aerea del difensore rossazzurro lasciando di stucco l’incolpevole Palazzi. Ad onor del vero anche il pari sarebbe stato un magro risultato per gli uomini di Caracciolo, i quali hanno dominato per lunghi tratti colpendo due legni clamorosi con il solito Villa. Sarebbe quasi eufemistico considerare questo Casarano sfortunato alla luce della beffa finale e delle scarse condizioni del manto erboso di Tricase, condite per altro dalla cattiva direzione dell’arbitro Nocella di Paola. Il direttore di gara nel finale si è fatto notare per i cartellini rossi sventolati, forse ingiustamente, al centrocampista Rescio e a mister Caracciolo. Tutte componenti che non hanno permesso ai rossazzurri di portare fieno in cascina e di dare seguito alle ultime buone uscite contro Ischia, Viribus Unitis e Fortis Trani. Il severo verdetto inchioda la Virtus a 16 punti in classifica perdendo così di vista gli orizzonti dei piani alti della graduatoria, dove Francavilla, Nardò, Casertana, Sarnese e lo stesso Campania viaggiano col vento in poppa. Assimilare la tremenda beffa del “San Vito” di Tricase non sarà facile e il calendario vede già avvicinarsi l’insidiosa trasferta di Gaeta valida per la dodicesima giornata di campionato.

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