Fotovoltaico in via Scotellaro. Martini ai cittadini: ‘fate ricorso’

Lecce. I cittadini protestano; il Comune scarica le colpe, la costruzione degli impianti procede. Intanto si scopre che il progettista è fratello dell’assessore

LECCE – Da una parte ci sono due impianti fotovoltaici in costruzione in via Rocco Scotellaro dall’inizio della settimana ed i cui lavori procedono con una certa velocità. Dall’altra parte ci sono i residenti nella zona, che ritengono che le strutture siano troppo vicine all’abitato e che protestano da giorni sulla loro realizzazione. In mezzo c’è il Comune di Lecce che dice, per bocca dell’assessore all’Urbanistica Severo Martini, di non potere a contro quegli impianti perché hanno tutte le carte in regola e tutte le autorizzazioni al posto giusto e che l’unica responsabile di aver approvato progetti inapprovabili è la Regione Puglia. L’assessore Martini, che è fratello dell’altro Martini, progettista degli impianti. E che stamattina ha convocato una conferenza stampa per chiarire di non avere a a che fare con quei progetti dei quali sarebbe venuto a conoscenza solo pochi giorni fa. La situazione è quantomeno intricata. Anche perché parte nel dicembre del 2009, quando le regole per la presentazione dell’istanza per la realizzazione degli impianti di energia rinnovabile rispondevano ad altre regole. L’istruttoria viene autorizzata ed avviata ma intanto la Suprema Corte giudica incostituzionale la legge regionale che consente di costruire gli impianti fino ad un megawatt presentando una semplice Dichiarazione di inizio lavori; nel 2010 arriva la legge “Salva Puglia” che per mettere ordine alla confusione in atto, consente comunque di chiudere le pratiche già avviate secondo le condizioni dettate dalla circolare del 15 dicembre. Proprio la circolare alla quale Martini ha consigliato ai residenti di appellarsi presentando ricorso, in quanto prevede una scadenza per ultimare i lavori. Che gli impianti in costruzione in via Scotellaro non avrebbero rispettato.

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